Il punto stampa

Girardi: «Situazione sotto controllo, ma serve maggiore attenzione»

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DIRETTA ULSS9 27 novembre 2020

Questa mattina il direttore generale dell'Ulss9, Pietro Girardi ha tenuto una conferenza stampa per fare il punto sulla situazione coronavirus nella provincia di Verona. E' intervenuto anche il sindaco Federico Sboarina.

 

SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO. «Vorrei chiarire a tutti che la situazione in qualche modo ce l'abbiamo sotto controllo, le positività sono ancora tante, penso che nessuno di noi non abbia avuto un parente o un conoscente contagiato, in provincia sono 14.600mila i positivi», ha esordito Girardi.

 

MEDICI DI BASE e TAMPONI. «Negli ospedali la situazione è a regime ed è notevolmente migliorata grazie anche all'apporto dei medici di medicina generale, dei 565 medici di base di Verona 425 stanno facendo tamponi (oltre il 75 per cento). Un tampone su 4 fatto dai medici di base si è rivelato positivo. Come Ulss abbiamo aumentato i punti dove fare i tamponi e ampliato gli orari e non si registrano code né assembramenti. Dalla prossima settimana anche l'azienda ospedaliera aprirà due punti ospedalieri in cui fare i tamponi, uno h24 che si va ad aggiungere a quello di Marzana»

 

UFFICIALI SANITARI. «Grandissima novità è i medici di base e i pediatri, con cui stiamo facendo la convenzione, che oltre a effettuare il tampone hanno assunto la carica di ufficiali sanitari e quindi possono fare anche quella parte di contact tracing e di inizio/fine malattia che finora era in carico al Sisp»  

 

NUOVI POSTI LETTO E STRUTTURE. «Come azienda abbiamo integrato e completato l'iter di cura aprendo diversi posti letto nella provincia e anche di riabilitazione riservati al post Covid, cito ad esempio Marzana. Siamo in grado in questo momento di concludere l'iter dal pronto soccorso. A Legnago e San Bonifacio stiamo per rielaborare le strutture attualmente mobili, le tende, in una soluzione più strutturata. I militari ci stanno dando una grossa mano sia in strutture che in personale. Ed è qui il vero problema, mancano professionalità sia in campo medico che in quello infermieristico» 

 

CARENZA DEL PERSONALE. «Ed è qui il vero problema, mancano professionalità sia in campo medico che in quello infermieristico. E per questo motivo Villafranca doveva avere 190 posti letto, rispetto al piano Regionale, e invece ne ha ancora 110 perché non abbiamo il personale necessario e perché stiamo riuscendo a mantenere ancora tante attività extra covid»

 

SUPERATI IN NUMERI DI MARZO. «Abbiamo ampiamente superato i numeri di marzo, ma la percezione fuori dalle strutture è che non sia stata compresa questa emergenza. Invitiamo quindi la popolazione a rispettare tutte le regole e le raccomandazioni per evitare che questi numeri crescano ancora e la situazione degeneri. Ce la stiamo giocando in modo importante, tante regioni sono passate davanti alle varie fasi, noi siamo ancora in questa fase di "libertà vigilata" e cerchiamo, con l'aiuto di tutti, di restarci.» 

 

NUMERO VERDE E PUNTI TAMPONI. «Dai prossimi giorni siamo riusciti a trovare degli spazi comunali della quinta circoscrizione dove è possibile fare il tampone con 15 medici di base. Ricordo il numero verde coronavirus 800.644.494: lo abbiamo riattivato e abbiamo formato i nostri operatori anche su questioni di tipo sanitario», fa sapere il sindaco Sboarina. «Abbiamo poi trovato altri spazi per le vaccinazioni, insomma tutto quello che possiamo fare per collaborare con le altre istituzioni lo facciamo»

 

FINE SETTIMANE DI CONTROLLI. «Anch'io ho l'impressione che la nostra comunità non comprenda lo sforzo pazzesco che stanno facendo le istituzioni e gli operatori. La situazione è sotto controllo, non è che bisogna essere preoccupati, ma dobbiamo essere attenti con dei comportamenti rispettosi delle norme e del buon senso, anche nelle nostre attività private. Domani inizia il fine settimana in cui è in vigore l'ordinanza regionale e noi siamo pronti con i controlli dinamici, saremo più presenti nel centro storico e che se si dovessero essere potenziali  situazioni di affollamento interverremo prima che si verifichino. Continuerà lo sdoppiamento del mercato dello Stadio perché aiuta molto a evitare affollamenti. »  

 

SCUOLE.  «Anche io penso che arrivati al punto in cui siamo, le scuole vengano riaperte dopo le vacanze di natale, contagi permettendo. Dico questo pur sapendo quanto i ragazzi hanno la necessità di stare insieme e socializzare. Visto che le vacanze sono alle porte, mi sembra più logico avere una road map di questo tipo e avere qualche giorno in più per far abbassare la curva», ha concluso il sindaco. 

Giorgia Cozzolino
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