LA CLASSIFICA

Furti negli hotel:
i souvenir più
ambiti dai turisti

Il vizio dei furti negli hotel (foto archivio)
Il vizio dei furti negli hotel (foto archivio)

Qualcuno li chiama souvenir: la «cleptomania» da viaggio colpisce un po’ tutti, anche professionisti insospettabili. E scelgono cosa infilare in valigia tra portasapone in porcellana, piantine decorative, lampadine delle abat jour. Portano via ma anche dimenticano. Non solo magliette e camicie: qualcuno la dentiera e altri un «sex toy». Dodici gli hotel a quattro e cinque stelle che abbiamo selezionato per consentire di stilare una mini classifica degli oggetti che finiscono nei borsoni da viaggio dei clienti. L’oggetto più amato è il tappetino con le cifre ricamate di un hotel in pieno centro: sono oltre 150 all’anno quelli che spariscono insieme ai clienti.

 

Non vengono risparmiati nemmeno i copriletto e i cuscini. Si portano via la biancheria ma lasciano i prodotti alimentari nel frigo bar. Qualcuno aveva staccato e messo in valigia la copertura di una testiera del letto, fatta su misura e con un tessuto di design. Un altro oggetto irresistibile: il porta dischetti di cotone per il make up. Ma anche quadri e televisori. Per non parlare delle bottigliette di vodka del frigo bar: svuotate e poi riempite con l’acqua. F.M.