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17.06.2019

Faraone gigante
davanti alla stazione
E altri in arrivo

Il faraone dell'Aida nel piazza della stazione
Il faraone dell'Aida nel piazza della stazione

Un faraone gigante accoglie da stamattina i visitatori all'uscita della stazione ferroviaria di Porta Nuova. Fino al 15 ottobre Verona si veste di lirica e omaggia il maestro Franco Zeffirelli, scomparso due giorni fa, in vista dell'avvio del festival lirico proprio con la sua Traviata. Dalla stazione di Porta Nuova, passando per il corso; da Porta Palio a Porta Vescovo, fino alla Croce Bianca, le scenografie delle più famose opere areniane accolgono cittadini e turisti nei più importanti luoghi di passaggio, per sottolineare che Verona è la città dell’opera.

 

E proprio dell'Aida firmata da Zeffirelli nel 2002 è la statua in piazzale XXV Aprile, davanti alla stazione: 12 metri di altezza, 3 di lunghezza e oltre 1.200 chilogrammi di peso, in legno e resina, e già attirava foto e selfie. Come hanno fatto anche il sindaco Federico Sboarina, l’assessore al Bilancio Francesca Toffali, il sovrintendente della Fondazione Arena Cecilia Gasdia con il direttore generale Gianfranco De Cesaris e il vice direttore artistico Stefano Trespidi, alla presentazione dell'iniziativa.

 

Corso Porta Nuova, fino alla Porta, da domani avrà ben 6 elementi scenografici, tutti provenienti dalla stessa Aida del 2002 di Zeffirelli. Mercoledì saranno invece posizionati manufatti a Porta Palio e Porta Vescovo, dove troveranno spazio rispettivamente due statue in legno usate nel 2011 nell’opera Romeo et Juliette e due manufatti del Nabucco dello stesso anno. Il percorso sarà completato giovedì, con la posa di giganti rose rosse nell’aiuola della rotonda alla Croce Bianca, realizzate nel 2007 per il Barbiere di Siviglia. E sul liston in piazza Bra una serie di gonfaloni che riprodurranno tutte le opere in programma nei prossimi mesi.

 

«Un progetto che nasce l’anno scorso sulla scorta del regolamento dell’imposta di soggiorno e della modifica che permette di attingere ai fondi per progetti ad hoc – ha spiegato l’assessore Toffali -. Nello specifico, è stato allestito un percorso emozionale nelle porte di accesso alla città, Porta Palio e Porta Vescovo, in corso Porta Nuova e all’orologio della Bra, fino alla rotonda alla Croce Bianca. Chiunque si muove in città nei prossimi mesi, avrà occasione di imbattersi in qualsiasi ora del giorno nel festival che ci caratterizza in tutto il mondo. Questo è solo l’inizio, puntiamo a riproporre l’iniziativa anche l’anno prossimo ampliando il numero di scenografie».

 

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