Un membro della baby gang

Evade da domiciliari più volte, aveva rapinato un coetaneo: finisce in comunità

I carabinieri di San Massimo
I carabinieri di San Massimo
I carabinieri di San Massimo
I carabinieri di San Massimo

Il mese scorso è stato protagonista, con altri tre minorenni, di una rapina davanti alla Gran Guardia di Verona ai danni di un altro ragazzino. I carabinieri li avevano però rintracciati ed identificati tutti e quattro: in seguito, il giudice aveva disposto per lui e per i suoi complici l'obbligo di permanenza domiciliare.

Ma il giovane non ce l'ha proprio fatta a restare in casa e ha violato quell'obbligo più volte fino a costringere le autorità a disporre per lui la presenza fissa in una comunità.

E così ieri, i carabinieri di San Massimo hanno eseguito l'ordine del magistrato minorile e hanno portato il giovane in una struttura.

Lo stesso reparto ha poi accompagnato presso la Casa Circondariale di Montorio anche un quarantasettenne italiano già agli arresti domiciliari colpevole, anche lui, di aver violato il divieto imposto dal tribunale. Infine, quasi contemporaneamente, i militari della Stazione di Verona Principale hanno eseguito un analogo provvedimento nei riguardi di un cittadino russo detenuto agli arresti domiciliari per una tentata rapina commessa in città nei primi giorni dello scorso mese di ottobre.

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