Al via la 18ª Legislatura

Debutti e ritorni,
diciotto veronesi
in Parlamento

Al via la 18ª Legislatura
I senatori veronesi a Roma (Santi)
I senatori veronesi a Roma (Santi)
Telearena - veronesi alla Camera (Salgaro)

Parte sotto una bella giornata di sole ma nel segno della massima incertezza sui futuri assetti politici, la diciottesima legislatura. Verona, con 18 tra senatori e deputati, non è mai stata rappresentata in modo così massiccio e più di uno auspica un lavoro di squadra bipartisan «per il bene del territorio».

 

I primi ad arrivare in una Roma ancora assonnata sono i senatori. A Palazzo Madama la campanella della prima seduta, la presiede Giorgio Napolitano, suona infatti alle 10. Nella pattuglia dei senatori veronesi i veterani sono Stefano Bertacco di Fratelli d’Italia, assessore comunale; Paolo Tosato e Cinzia Bonfrisco della Lega. Con loro ci sono Vincenzo D’Arienzo del Pd che proviene da cinque anni passati sugli scranni di Montecitorio, Massimo Ferro di Forza Italia, il suo è un ritorno perché in precedenza era stato deputato, e il leghista Cristiano Zuliani, sindaco-sceriffo di Concamarise scortato da un gruppo di compaesani, l’unico neofita. 

 

I deputati veronesi sono 12. Al secondo mandato sono i dem Alessia Rotta Diego Zardini che scuote la testa e Gianni Dal Moro. Riconfermati anche i cinque stelle Francesca Businarolo e Mattia Fantinati. C'è poi  Lorenzo Fontana, vice sindaco, europarlamentare della Lega e braccio destro di Salvini. Tutti alla loro prima esperienza gli altri “soldati” della truppa leghista: Vito Comencini e  Vania Valbusa che entrando a Palazzo rivela di essere in dolce attesa.  La deputata leghista è anche assessore all’agricoltura e all’ambiente a Valeggio.  Roberto Turri, sindaco di Roncà, è visibilmente emozionato. Parla di “coronamento di tanti anni di militanza e di lavoro nelle partecipate” Paolo Paternoster, segretario provinciale del Carroccio.

“Non siamo mai stati così tanti”, sottolinea ecumenico Davide Bendinelli di Forza Italia, “e tutti 18 dobbiamo rappresentare al meglio il nostro territorio”. Raccoglie Ciro Maschio, Fratelli d’Italia, che sfoggia una cravatta gialloblu. “Mi sembra giusto, Verona è sempre nel mio cuore».

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