Inaugurata anche una statua

Dante è cittadino onorario di Verona. Franceschini: «Simbolo della Nazione»

Cittadinanza onoraria a Dante con Franceschini (Pasetto)

È stata consegnata questa mattina nella Sala Arazzi del Comune la cittadinanza onoraria a Dante Alighieri. A ritirarla in suo nome è stato il ministro della Cultura Dario Franceschini, che si è detto onorato di ricevere, nel corso del suo mandato, una tale onorificenza.

 

Cittadinanza onoraria a Dante con Franceschini (Pasetto)

 

«Un’iniziativa simbolicamente forte e intelligente», ha detto il ministro. «Del resto queste celebrazioni dantesche stanno diventando un fenomeno di popolo, come non era successo con altri geni come Leonardo o Raffaello: Dante è il simbolo della lingua italiana e del concetto stesso di nazione, prima ancora che questa nascesse».

«La giornata di oggi ricompone il legame del Sommo Poeta con Verona», aggiunge il sindaco Federico Sboarina, «città che lo ospitò durante il suo esilio ma che nelle celebrazioni per i 600 anni dalla morte, un secolo fa, fu trascurata».

 

Franceschini in duomo e a Sant'Elena per inaugurare la statua di Dante (PASETTO)

 

Alla presenza del ministro è stata anche svelata la statua in bronzo realizzata dal maestro Albano Poli e collocata nell’attimo di Sant’Elena, accanto al duomo, che rappresenta il poeta con la Divina Commedia tra le mani. A incoronarlo, con una corona d’alloro anch’essa in bronzo, lo stesso Franceschini.

Elisa Pasetto

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