La conferenza stampa

Ulss 9: «Emergenza tamponi, cerchiamo volontari». I medici: «Siamo sfiniti e c'è tanta aggressività nei nostri confronti»

Girardi e Coffele (direttrice SISP) in conferenza stampa
Girardi e Coffele (direttrice SISP) in conferenza stampa
Diretta Ulss 9 . 12 gennaio 2022

Torna in diretta il direttore generale dell'Ulss9, Pietro Girardi, per dare gli ultimi aggiornamenti sulla situazione coronavirus nella nostra provincia. Con Girardi  anche i medici Franco Bertaso, Pierluigi Godino, Claudio Sovran, Giulio Rigon, Franca Mirandola.

I contagi sono in continua crescita e la difficoltà maggiore al momento è la gestione del tracciamento attraverso i tamponi e il servizio Sisp. Con una mole di quasi 4mila positivi al giorno, significa che l'Ulss 9 deve contattare circa 40mila persone quotidianamente, spiega Girardi, un numero oltre ogni attuale possibilità. Per questo, oltre a cercare di incrementare il più possibile il servizio - anche con la ricerca di volontari e con accordi con i privati - si sta rimodulando la gestione stessa dei test cercando di limitarli allo «stretto necessario».

Girardi ha poi anche illustrato la situazione pandemica e quella negli ospedali veronesi, mentre la dottoressa Viviana Coffele ha schematicamente spiegato le regole della quarantena per i positivi e dell'automonitoraggio per i contatti stretti dei positivi.

Sono intervenuti anche i medici in prima linea, da quelli vaccinatori a quelli nei centri tamponi fino ai medici di base, lanciando un vero grido d'allarme: «Abbiate comprensione, stiamo facendo l'impossibile e siamo allo stremo. C'è troppa aggressività nei nostri confronti»

I DATI COVID A VERONA

 

LA DIRETTA:

Girardi: «Ieri abbiamo fatto 29.390 tamponi, trovati 4.026 positivi, siamo stabilmente sopra i 20mila tamponi al giorno. Siamo intorno ai 3500 casi giorno, mentre 4-5 giorni fa eravamo intorno ai 3.200 casi giorni. La curva dei contagi è tendenzialmente in crescita, ma si inizia a intravedere un flesso, la crescita ha iniziato in qualche modo a calare, ma lunedì sono iniziate le scuole e questo potrebbe portarci a una risalita.  Il numero dei positivi è enormemente più alto di quello registrato negli ultimi due anni, ma la nostra vita è notevolmente cambiata. Questo significa anche che tutte quelle patologie che durante i lockdown non vedevamo in ospedale ora le stiamo affrontando e non è facile dal punto di vista organizzativo».

«Il tasso di incidenza al giorno, nell'arco dell'ultima settimana per distretti, ci porta a evidenziare che nel 4° distretto circa 2.700 casi per 100mila abitanti, mentre negli altri distretti è  intorno a 2200. La dinamica del contagio è proveniente dalla Lombardia dove è ancora elevata.»

CONTAGI

«Le classi d'età. I contagi sono prevalenti nella fascia 20-29 ma credo che si abbasserà nelle prossime settimane. Invece le fasce d'età che vengono ricoverate sono quelle dei più anziani.»

RICOVERI

«Premesso che i ricoveri sono 234 strutture Ulss e 130 in azienda ospedaliera. Sono 38 in terapia intensiva, di queste 27 non vaccinate, 2 con una dose sola e solo 2 hanno avuto il booster. In area non critica144 nn vaccinate e 116 vaccinate con due dosi»

TAMPONI

«Se arriviamo a 4mila positivi al giorno, significa contattare almeno 32mila persone, capite che è una mole enorme. Per questo bisogna informatizzare il più possibile il tracciamento, la Regione sta lavorando a questo. Si arriverà probabilmente al segnalare direttamente la propria sintomatologia all'Ulss perché questo incide moltissimo sui tempi della quarantena prima di poter tornare in libertà. A questo punto dovremmo iniziare a limitare il numero dei tamponi allo stretto necessario per dare garanzie di equilibrio del sistema»

RICERCA VOLONTARI

«Il numero di tamponi messi a disposizione quotidianamente continua a cambiare grazie all'aiuto dei privati e volontari. Ieri abbiamo aggiudicato una gara per aumentare il più possibile la nostra capacità di eseguire tamponi. Tutti i nostri sindaci sono alla ricerca di personale disponibile anche tra i pensionati».

 

MEDICI SFINITI

Franco Bertaso: «Siamo sfiniti in questo momento, sono nel centro vaccinale di Castel d'Azzano. Si sono moltiplicate le positività, tutte le nostre linee sono intasate, abbiamo 400 telefonate al giorno, stiamo lavorando 15 ore al giorno, sette giorni su sette. Chi è in prima linea subisce i disservizi e c'è una aggressività anche nei nostri confronti che è fuori dai limiti. Cerchiamo da parte della popolazione un po' di comprensione, dovremmo avere il doppio del personale e delle linee telefoniche attuali. Facciamo il possibile e teniamo duro sperando che questa situazione si riduca»

Franca Mirandola: «Non siamo solo medici Covid, noi medici di medicina generale seguiamo molte situazioni. È difficile. Siamo sobbarcati anche di parti burocratiche che potrebbero essere snellite»

 

REGOLE PER LA QUARANTENA

Viviana Coffele: «Abbiamo due casistiche per quanto riguarda i positivi in isolamento: ovvero con o senza sintomi.

  • SENZA SINTOMI. I vaccinati con due dosi o che si sono ammalati e guariti da meno di 120 giorni o con dose booster: in questo caso se non hanno sintomi dopo 7 giorni scade la quarantena e possono fare un antigenico rapido in un centro abilitato (non in farmacia).Il positivo in isolamento non può andare in farmacia a fare il tampone.
  • CON SINTOMI. Chi ha sintomi, alla fine dei 7 giorni di quarantena può fare tampone rapido o molecolare, ma bisogna verificare che non abbia avuto sintomi nei tre giorni precedenti. Anche in questo caso tampone nei centri Ulss o abilitati, ma non in farmacia. Per i positivi ma non a posto con la vaccinazione (ciclo incompleto o guarito da più di 120 giorni): isolamento di 10 giorni al termine del quale si fa il tampone (ma non in farmacia).

SOGGETTI ASINTOMATICI A CONTATTO STRETTO CON POSITIVI: 

  • vaccinato/dose booster: si monitora a casa per 5 giorni  e tiene la ffp2 per 10 giorni in qualsiasi ambiente e se comparissero sintomi prende contatto con il medico. Non è previsto test rapido;
  • vaccinato con ciclo primario da più di 4 mesi: quarantena per 5 giorni anche se asintomatico. Alla fine del quinto giorno deve fare il tampone (valido anche quello delle farmacie);
  • non vaccinato o una dose: quarantena di 10 giorni, tampone rapido o molecolare (anche in farmacia).

CONTATTI SCOLASTICI

«Oggi ci sarà una riunione regionale per valutare le nuove misure per i tamponi scolastici. Oggi pomeriggio saremo resi partecipi delle nuove linee di indirizzo e poi daremo riscontro a breve. Al momento, anche qui, i numeri sono elevati e cerchiamo di rispondere nel più breve tempo possibile»

 

Giorgia Cozzolino