Agenti ai binari

Controlli in stazione
e sui treni, super
lavoro per Polfer

Controlli in stazione (Vaccari)

Controllano che tutti abbiano la mascherina, verificano che vengano mantenute le distanze di sicurezza, che non ci siano assembramenti. E oggi si prospetta un giorno caldo, vista la svolta del ministro della Salute Roberto Speranza che ha stabilito che non si possano occupare tutti posti in treno.

 

Sono giorni intensi per la polizia Ferroviaria, che oltre a prevenire reati predatori e quelli legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, verificare documenti, debbono anche fare in modo che i passeggeri rispettino il distanziamento sociale, utilizzino in maniera adeguata la mascherina. Non appena notano qualcuno che non indossa il presidio, con fare garbato si avvicinano e indicano di sistemarla.

 

II problemi maggiori non sono comunque sui «Freccia», sono i Regionali quelli che hanno il maggior numero di utenti e spesso pendolari, costretti, anche se di controvoglia, a restare ammassati. Il personale di Italo invece deve contare i passeggeri e c’è proprio un addetto con il conta persone a tenere monitorata la situazione. Ma il flusso di persone, anche se in ripresa, resta sotto la media.

Alessandra Va

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