Il programma in città

Con House Hunters
Verona su milioni
di schermi americani

Il programma in città
La trasmissione in piazza Erbe
La trasmissione in piazza Erbe
Cacciatori di case a Verona

Verona è entrata nelle case di milioni di americani, in prima serata. Senza spendere un euro, anzi, un dollaro di pubblicità. Oltre venti minuti con gli scorci più belli della città, da Castel San Pietro a piazza Erbe: merito di House Hunters, storico programma di Hgtv nel quale facoltosi americani vanno a caccia della seconda casa. Merito anche di Rick e Ron, una coppia di amanti della lirica e di Verona, oltre che di Alessandro, il giovane agente immobiliare che ha fatto da guida ai cacciatori di case e alla troupe.

 

GALEOTTO FU IL MATERASSO. Rick e Ron in realtà la loro casa a Verona l'avevano già comprata. Quel giorno un collega chiede ad Alessandro Pasqual, agente immobiliare 29enne, se li può accompagnare nel nuovo appartamento. Una volta entrati, però, scoprono che contrariamente alle aspettative (avevano comprato la casa già arredata) manca il materasso. I due americani stanno già pensando di trascorrere la notte in albergo ma Alessandro, con il suo ottimo inglese e un bel po' di spirito di iniziativa, se li carica in macchina e li scarrozza per la città a caccia del materasso. Non senza difficoltà, alla fine riescono a trovarlo. E le lunghe ore di «caccia» cementano una naturale simpatia fra la coppia e Alessandro, che nel tempo continuano a sentirsi. È quasi naturale, allora, che quando la casa produttrice di House Hunters (che negli States fa oltre venti milioni di spettatori al mese) sceglie la storia di Rick e Ron per una nuova puntata del programma, venga scelto il 29enne di Marchesino come Cicerone. Pasqual si occupa di trovare le location e ottenere tutta la documentazione necessaria: «Mica facile», racconta, «convincere i proprietari a firmare la liberatoria per le riprese».

 

A CACCIA. Con un budget (sforabile) di 300 mila dollari, comincia la caccia. Verranno visionate tre case: una in Valdonega, una in Borgo Trento e l'ultima in piazza Erbe: per esigenze di show sarà quest'ultima la «vincitrice». Mentre Alessandro illustra le caratteristiche degli appartamenti ai due, viene mostrata Verona in tutte le possibili inquadrature: per i venti minuti di montato, la troupe si è fermata in città per ben 15 giorni. Alessandro (che lavora alla Gabetti e ha raccontato la sua esperienza anche nel proprio blog), spiega: «Anche se con molti errori e tanti tagli, girare con loro è stata un’esperienza fantastica. L’episodio è stato trasmesso in America il 28 Settembre. Chissà se arriverà anche in Italia...». Nel nostro paese vengono trasmesse le puntate in ritardo rispetto agli States, con il titolo di «Cerco Casa disperatamente» su Real Time.

 

INNAMORATI DI VERONA. Richard Minot e Rodrigo Medina, italo-americano il primo, colombiano il secondo, sono una coppia di Boston, ma Verona e l'opera sono entrate nel loro cuore. Tanto che sono due dei tre fondatori della start-up «Opera Talk Italy». Offrono pacchetti completi nei quali, oltre allo spettacolo in Arena, conducono i turisti, soprattutto americani, fra i ristoranti e i locali della città, dove spiegano il contesto storico/culturale e approfondiscono il libretto dell'opera. Il successo dell'iniziativa è in continua crescita. E la loro passione, ora, ha letteralmente trovato casa.

Riccardo Verzè

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