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10.09.2019

Cittadinanza all'8°
Reggimento Pasubio
Polemica su Bacciga

Il sindaco consegna la medaglia al tenente Enzo Luongo
Il sindaco consegna la medaglia al tenente Enzo Luongo

Nel giorno della commemorazione dei caduti delle battaglie delle Poste e della Caserma Campofiore, avvio della Resistenza veronese, ieri il sindaco Federico Sboarina a nome della città, ha conferito la Cittadinanza onoraria di Verona all’8° Reggimento Artiglieria Terrestre “Pasubio”, consegnando la pergamena al colonnello Gianfranco Di Marco, comandante dell’8° Reggimento. La cerimonia si è tenuta, questo pomeriggio in sala Gozzi di palazzo Barbieri, alla presenza del prefetto Donato Cafagna, del generale Giuseppenicola Tota, comandante del Comfoter di Supporto di Verona, del tenente dell’8° Reggimento Enzo Luongo, reduce dalla battaglia a difesa dell’allora Caserma Campofiore (oggi Caserma Passalacqua) e dei rappresentanti dei corpi militari. Nel ricordo della battaglia che l’8° Reggimento combatté, pur in inferiorità numerica, a difesa della caserma, il sindaco Sboarina ha consegnato anche la medaglia della città al tenente Luongo che, in quegli scontri, venne ferito.

 

Ma sempre ieri è tornata la polemica sulla posizione negazionista del consigliere comunale Andrea Bacciga. E le opposizioni attaccano. «Ancora una provocazione alla memoria della città da parte del Consigliere Andrea Bacciga, che pasticciando come al suo solito con date e uffici, ha trasformato in mozione una sua vecchia interrogazione del 2018 con la quale intendeva sollecitare l’amministrazione a dichiarare “mai accaduta” la Battaglia in difesa del Palazzo delle Poste del 9 settembre 1943, atto fondativo ed evocativo del movimento di Resistenza veronese al nazifascismo» dice Michele Bertucco di Verona e Sinistra in Comune, in una nota. «La cosa buffa è che nello stesso giorno il Sindaco conferisce la cittadinanza onoraria all’8° Reggimento Artiglieria terrestre “Pasubio” che fu protagonista in quei giorni nel difendere i simboli dello Stato italiano come la prefettura e la Caserma Passalacqua (al tempo Campofiore) dall’avanzata dell’esercito nazista. Anche grazie a quei militari, e grazie ai partigiani, Verona è Medaglia d’oro al valore militare. Guarda caso, Bacciga era assente il 13 giugno scorso, quando il Consiglio comunale votò la proposta dell’amministrazione. Bacciga nega di essere fascista ma fa di tutto per sembrarlo».

 

«Andrea Bacciga reclama improbabili verifiche storiche da parte dell’ufficio Manifestazioni del Comune (sic) e la convocazione d’urgenza della commissione toponomastica che dovrebbe giustificare l’apposizione della targa commemorativa alla memoria dei militari, soldati e ufficiali, e cittadini, che presero parte all’atto di resistenza contro l’invasore nazista. Siamo al delirio più assoluto», affermano Federico Benini, Elisa La Paglia, Stefano Vallani, del gruppo consiliare Pd.

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