IL PUNTO CON IL PALAZZO

«Buoni pasto,
ecco gli importi
per i nuclei familiari»

Il sindaco Federico Sboarina
Il sindaco Federico Sboarina

IN RAMPA DI LANCIO. Il Comune li sta predisponendo. A breve la delibera, è questione di ore. "Stiamo lavorando per individuare la tipologia, se buono da stampare o supporto elettronico, questo  per evitare che siano falsificabili", dice il sindaco. " Su questo mi sto confrontando con il generale Ragusa della Guardia di Finanza".

 

BENI ALIMENTARI. "Verranno consegnati dal Comune  si tratterà di buoni spesa che danno titolo per l'acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità come prodotti per l'igiene intima e farmaci. Non sono previste bevande alcoliche".

 

L'UTILIZZO. Saranno spendibili fino a fine maggio 2020 salvo eventuali proroghe

 

NON TRASFERIBILI. "Sono personali e non trasferibili a terzi. Per quanto riguarda gli esercizi commerciali, li stiamo individuando, dipenderà anche dal supporto fisico che verrà scelto per il buono pasto, stampato o elettronico. L'idea è di coinvolgere il più possibile gli esercenti". 

 

Tra i criteri che verranno considerati per l'assegnazione ci sono i seguenti. E su questo ci siamo confrontati con tutti i 98 sindaci della provincia e non tutti saranno uguali per tutti. Seguiremo però le linee guida dell'Anci.

 

I CRITERI. Saranno disponibili per persone che hanno subito una perdita di reddito dovuta all'emergenza del Coronavirus, persone senza reddito, persone in situazioni di criticità, fragilità, insufficiente liquidità sul conto corrente per acquistare beni di prima necessità . Non beneficiano reddito di cittadinanza, reddito di inclusione attiva o altri sostegni comunali. Non beneficiano di ammortizzatori sociali. O di "borsa spesa" fornita da altri enti o parrocchie

 

OPERATORI DEDICATI. Verranno istituite tre linee telefoniche con operatori dedicati ai quali rivolgersi se si pensa di rientrare nella tipologia delle persone che ne hanno diritto. I numeri saranno comunicati a breve e sul sito del comune ci saranno tutte le informazioni in merito. Saranno disponibili dalla prossima settimana, forse già da lunedì.

 

A DOMICILIO. "I buoni verranno consegnati a domicilio. E ricordo che grazie al supporto del volontariato, non abbiamo ad oggi lasciato indietro nessuno", dice il sindaco

 

GLI IMPORTI. I buoni pasto, a seconda del numero dei componenti del nucloo familiare: 240 euro per una persona, 400 euro per due persone, 560 per tre, 720 per quattro, 800 per cinque.

 

LE MASCHERINE. "Ci sono ancora troppe persone che non le indossano", dice il sindaco, "stiamo monitorando la situazione per verificare che vengano utilizzate. Mi sto confrontando con il prefetto per vedere che non sia il caso di fare una ordinanza che le renda obbligatorie".