Indagini in corso

Baviera, giovane veronese precipita dal balcone e muore. La polizia: «Motivi poco chiari»

Lucia Raso
Lucia Raso

Dramma a Landshut, in Baviera, dove viveva la veronese Lucia Raso assieme al fidanzato, Christian Treo, veronese come lei, e ad altri due inquilini della casa.

La 36enne Lucia, che lavorava come commessa in via Mazzini, è morta l'altra notte precipitando all’indietro dalla finestra al primo piano di quel condominio e sbattendo la testa a terra con violenza.

«La polizia criminale e la procura hanno avviato le indagini per chiarire le circostanze del decesso», si legge nel  comunicato della polizia bavarese, «il motivo della caduta è finora del tutto poco chiaro».

I familiari sono stati informati soltanto «alle 18.20, ero tornato da poco dal lavoro», spiega il fratello, «mi hanno suonato alla porta sei agenti della polizia locale, con loro c’era anche il comandante Luigi Altamura. Mi hanno dato la notizia, hanno dovuto tenermi perché stavo svenendo. In mano avevano un foglio, nel quale si dichiarava la morte di Lucia. Nient’altro».

La mamma, «ll fidanzato ci ha dato una versione confusa, non chiara, che questa mattina (ieri, ndr) ha nuovamente cambiato. Sostiene che in quel momento gli altri due inquilini erano fuori, mentre lui era dentro l’appartamento con Lucia, che si trovava alla finestra a fumare, a carponi. Lui l’ha chiamata e lei è scivolata giù. Ma che significa? Che mia figlia è impazzita e si è buttata?». Non ne avrebbe avuto motivo, secondo i familiari

Intanto la famiglia Raso è partita alla volta di Landshut.

 

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Francesca Lorandi
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