Coronavirus

Risalita dei casi, Verona fra le cinque province italiane «sorvegliate speciali»

Tamponi all'ospedale Sacro Cuore di Negrar
Tamponi all'ospedale Sacro Cuore di Negrar
Tamponi all'ospedale Sacro Cuore di Negrar
Tamponi all'ospedale Sacro Cuore di Negrar

Verona continua ad essere fra le province italiane "sorvegliate speciali" per l'aumento di casi di covid-19. Lo è assieme a Caltanissetta, Ascoli Piceno, Lodi e Napoli.

Verona ieri ha avuto più della metà di tutti i casi registrati in Veneto, oggi addirittura il 60%. Continua ad essere ampiamente sotto controllo la situazione di decessi e ricoveri, anche se in quest'ultimo caso nelle scorse 48 ore c'è stato un piccolo aumento.

Sono 14 le province dove il valore attuale è maggiore di 10 casi a settimana per 100.000 abitanti: Caltanissetta (73), Ascoli Piceno (69), Lodi (28), Napoli e Verona (22), Grosseto (20), Cosenza (17), Caserta (15), Belluno (14), Lecce e Sassari (13), Rimini (11), Bolzano e La Spezia (10)

Il matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo Mauro Picone del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Iac) ha rilevato che «Si conferma il trend di aumento della curva stimata per la percentuale dei positivi ai test molecolari a livello nazionale».

 

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