Il futuro di Verona

Arsenale, svelato
il progetto
Costa 45 milioni

Ecco come potrebbe essere l'Arsenale
Ecco come potrebbe essere l'Arsenale
Ecco come potrebbe essere l'Arsenale
Ecco come potrebbe essere l'Arsenale

Presentato oggi a palazzo Barbieri il progetto di recupero e valorizzazione dell'Arsenale.

«L’aspetto più importante del progetto proposto è la concretezza». spiega il Sindaco Tosi: «L'amministrazione comunale precedente alla nostra si è arenata sull'irrealizzabile progetto dell'architetto Chipperfield, che prevedeva un costo per il recupero di oltre 80 milioni di euro. A chi ancora oggi sostiene che si può accedere a fondi europei e a fondi nazionali per realizzare un intervento di restauro come questo, rispondiamo che, oltre ad aver tentato tutte le strade in questo senso, siamo in grado di dimostrare che le cifre necessarie ad una completa riqualificazione non sono ipotizzabili attraverso quegli strumenti».

 

Il Progetto, proposto dall'Ati costituita dalle società Italiana Costruzioni e Na.Gest. Global Service e stimato in 45 milioni di euro, verrà realizzato utilizzando un modello di partnership Pubblico-Privata, secondo lo schema della Finanza di Progetto, con una durata della concessione pari a 50 anni.

Il Concessionario dovrà provvedere a sviluppare la progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi, che verrà verificata e condivisa con l’Amministrazione e la Soprintendenza in via preventiva.

Dovrà inoltre eseguire i lavori di bonifica, di recupero e riqualificazione dell’intero complesso, utilizzando il contributo pubblico disponibile, pari a 14.450.000 euro, nel rispetto del limite del 30% di cui al Nuovo Codice dei Contratti.

 

Nell’ambito del progetto l’Amministrazione comunale ha richiesto di realizzare una scuola pubblica dell’infanzia con un asilo nido integrato, rispettivamente per 60 e 20 bambini, attualmente mancante nel quartiere; un padiglione, aperto al pubblico e visitabile, dove collocare una parte delle collezioni del Museo di Storia Naturale, comprensivo di altri spazi complementari all’attività museale (laboratori, biblioteche, sezioni scientifiche, sezioni didattiche, spazi per attività formative e di studio).

 

L’avvio della procedura di gara di livello internazionale, con la pubblicazione dell’Avviso di Preinformazione, avverrà nel corso del mese di dicembre, mentre entro gennaio 2017 sarà pubblicato il Bando di gara.

Alla gara sarà chiamato a partecipare, con il diritto di prelazione, anche il promotore, che dovrà presentare delle offerte tecniche ed economiche migliorative rispetto a quelle poste a base di gara.

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