La città ancora sott'acqua

Grandine e paura
Tromba d'aria
nel Veronese

Tromba d'aria Trevenzuolo (Paolo Gasparini)

Una spaventosa tromba d'aria, pioggia battente e chicchi di grandine grandi come pietre e tanta tanta paura oggi a Verona e in provincia. 

 

La tromba d'aria si è abbattuta a Roncolevà di Trevenzuolo (fotogallery) e Buttapietra, ma è stata vista anche a Isola della Scala e Zevio dove ha fatto enormi danni anche sradicando cavi della corrente. QUI ALTRI VIDEO 

Cavi elettrici sradicati a Zevio (Dienne)
Cavi elettrici sradicati a Zevio (Dienne)

 

L'annunciato temporale ha investito un'altra volta il territorio scaligero con forti piogge e grandine. In particolare nella parte a sud-est di Verona: grossi chicchi di grandine a Vigasio, Illasi  e Colognola ai Colli. ( FOTOGALLERY).  Danni per il forte vento anche a Soave.

 

A Montecchia di Crosara è volato via gran parte del tetto del palazzetto dello sport e ci sono ingenti danni in tutto il paese, tanto che il sindaco ha lanciato un appello alla cittadinanza.

Il palazzetto dello sport di Montecchia
Il palazzetto dello sport di Montecchia

 

Violenta grandinata anche sul lago a Lazise. A Mezzane il temporale ha creato anche un blackout e un albero è caduto sulla Provinciale al confine fra Lavagno e Mezzane

Albero caduto sulla Provinciale al confine fra Lavagno e Mezzane (29 agosto 2020)
Albero caduto sulla Provinciale al confine fra Lavagno e Mezzane (29 agosto 2020)

 

E sono bastati pochi minuti di pioggia battente e grandine sul centro storico per vedere tornare sott'acqua diverse strade cittadine già martoriate dagli ultimi eventi, come via Santa Maria in Organo e via Prato Santo, dove alcuni garage sono stati sommersi (VIDEO), mentre la polizia locale annuncia che i sottopassi di Porta Vescovo sono allagati e impraticabili. Allagato nuovamente anche viale Colombo (VIDEO).

 

Allagato anche il sottopasso di viale delle Nazioni (traffico deviato) e chiuso il traffico in lungadige Porta Vittoria per consentire l'attività dell'autospurgo. (VIDEO). Mentre, per il momento, Parona, che ieri è finita sott'acqua per la seconda volta in poche settimane  si è salvata dal temporale delle 14.30 e guarda con preoccupazione al meteo. Rallentamenti, per via dell'acqua sulla carreggiata anche in via Sottomonte e via Brennero.

 

Via Santa Maria in Organo
Via Santa Maria in Organo

 

Intanto la Regione ha innalzato il livello di allerta. l Centro Funzionale Decentrato della Regione ha emesso un avviso di criticità idraulica e idrogeologica, riferita allo scenario per temporali forti, decretando, sino alle  20:00 di domenica 30 agosto.

 

Lo stato di preallarme (allerta arancione), da riconfigurare, a livello locale, in fase di allarme a seconda dell’intensità dei fenomeni, per criticità idrogeologica sui bacini idrografici Alto Piave, Piave Pedemontano, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Adige-Garda e Monti Lessini.

 

Lo stato di attenzione (allerta gialla), da riconfigurare, a livello locale, in fase di preallarme a seconda dell’intensità dei fenomeni, per criticità idrogeologica nei bacini Po-Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige, Basso Brenta-Bacchiglione, Basso Piave-Sile-Bacino scolante in laguna, Livenza-Lemene-Tagliamento.

 

lo stato di attenzione (allerta gialla), da riconfigurare, a livello locale, in fase di preallarme a seconda dell’intensità dei fenomeni, per criticità idraulica sulla rete principale di tutti i bacini veneti (escluso quello del Po-Fissero-Tartaro-Canalbianco-Basso Adige);

 

Queste le previsioni: dal pomeriggio di sabato 29/08 fino al pomeriggio di domenica 30/08 precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, più persistenti sulle zone montane e pedemontane, dove i quantitativi potranno risultare anche abbondanti; sono possibili fenomeni intensi (forti rovesci, raffiche di vento, grandinate).

 

+++

 

 

Previsioni ancora di maltempo secondo il bollettino dell’Arpav, Agenzia regionale per la protezione e prevenzione ambientale.

 

Durante la mattinata, si legge sul sito dell’Agenzia, il cielo sarà da poco a parzialmente nuvoloso, con nubi basse foschie e schiarite; in seguito addensamenti diffusi, fino a cielo in prevalenza molto nuvoloso o coperto nel pomeriggio/sera. Probabilità complessivamente alta di precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, a partire dalla mattina sulle zone orientali; verso sera le precipitazioni saranno in progressivo esaurimento a partire da sud sulla pianura, mentre saranno ancora presenti sulla pedemontana.

 

La fascia oraria più interessata dal maltempo, come scrive Alessandro Azzoni sull’Arena di oggi, è compresa fra le 15 e le 19. Inoltre, il passaggio temporalesco scaverà nelle ore successive una depressione proprio sul nord Italia che finirà per penalizzare anche il tempo di domenica 30 che temporalesca, con rovesci anche intensi concentrati per lo più nella prima parte della giornata. Più soleggiato il pomeriggio con temperature massime che potranno salire fino a 25/26 gradi. Niente di buono, infine fino per l’avvio di settimana.

 

Intanto, il bilancio di ieri è riassunto nell’attività svolta in particolare dai vigili del fuoco. La sala operativa del 115 dei vigili del fuoco ha ricevuto dalle 17 di venerdì 28, oltre 60 chiamate per interventi di allagamenti, piante divelte, rimozione elementi pericolanti. Le zone più colpite nel comune di Bussolengo con la richiesta d’interventi per prosciugamenti, anche all'ospedale Orlandi.

 

Verona e il comune di Pescantina per danni da vento con piante ed elementi pericolanti da rimuovere. Altre chiamate anche dai territori comunali di Bardolino, Lazise, San Martino Buon Albergo, San Pietro in Cariano. Il dispositivo di soccorso dei vigili del fuoco è stato rinforzato con richiamo di personale libero dal servizio e l’integrazione di squadre dei comandi limitrofi. L’acquazzone di ieri pomeriggio, come racconta Ilaria Noro sull’Arena in edicola, ha colpito Piazza Del Porto, a Parona, che in pochi minuti ha visto salire il livello dell’acqua fino a raggiungere e addirittura a superare quello toccato la scorsa domenica. Le istantanee dell’alluvione, ancora una volta, riportano l’immagine di un giovane in balia dell’acqua. Questa volta non immerso fino al collo, come è accaduto all’odontotecnico di via Sant’Alessio a Santo Stefano la settimana scorsa, ma in piedi sul tetto della propria auto, sommersa fino ai finestrini dal fiume di fango che arrivava dalla parte alta del rione. I vigili del fuoco, oltre che per gli allagamenti, sono intervenuti anche per rimuovere piante divelte (un albero è caduto in via Pisano e un cartellone pubblicitario in via Ca’ di Cozzi), cornicioni e camini pericolanti. I pompieri sono intervenuti a Parona, ma anche al quartiere Stadio e in Borgo Venezia. Le grandinate si sono concentrate, invece, sulla zona a Nord di Verona, provenienti dalla Valpolicella hanno proseguito su Parona, Montorio e Poiano, dove si sono verificati alcuni allagamenti. Anche in via Mameli, a Borgo Trento, la portata d’acqua ha rischiato di non essere trattenuta dalle caditoie e ha impiegato un po’ a defluire.

Suggerimenti