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27.03.2020

All'Esselunga
si misura la febbre
a chi fa la spesa

I controlli all'Esselunga
I controlli all'Esselunga

Una tutela in più per i dipendenti ed una garanzia maggiore per i clienti. A Verona Esselunga, la grande catena di supermercati, ha iniziato ieri a far controllare la temperatura ai cittadini che si recano a fare la spesa.

All’ingresso del supermercato, i clienti trovano personale Rondaservice che con guanti, mascherine e termometro, prima di fare entrare per gli acquisti controllano che la temperatura non superi i 37 gradi e mezzo.

 

«Il nostro personale», spiega Luigi Ferrara, il direttore generale di Rondaservice, «dovrà determinare una fila interna al negozio agevolando la distanza di almeno un metro tra i clienti in attesa di accedere all’interno del punto vendita. Quindi farà avvicinare le persone, una alla volta, garantendo il distanziamento in fila, almeno un metro per dare e la giusta privacy in fase di rilevamento».

Al personale Ronda, del gruppo Fidelitas, è stato raccomandato di pulire con alcool il dispositivo di rilevazione periodicamente, in modo da garantire adeguate condizioni igieniche. «All’atto del rilevamento della temperatura è obbligatorio indossare i guanti e la mascherina in dotazione tenendosi ad una distanza dalla persona, pari all’intera distensione del braccio usato per la rilevazione, perchè va tutelata la salute del cliente, ma anche quella del nostro personale», conclude Ferrara.

 

«Abbiamo predisposto: guanti in prossimità dei box carrelli e di erogatori di gel disinfettante per le mani, l’installazione di cartelloni e la diffusione di audio messaggi informativi per ricordare di rispettare la distanza interpersonale minima; il contingentamento degli ingressi da parte di una guardia situata all’entrata dei negozi», spiega Sami Kahale, il Ceo di Esselunga, «la spesa rappresenta una necessità quotidiana, riaffermata dai decreti governativi. Esselunga è impegnata fin dal primo giorno a garantire il servizio alla clientela, grazie all’impegno straordinario dei suoi dipendenti e dei fornitori. Al nostro personale abbiamo fornito mascherine respiratorie, guanti monouso e flaconcini di gel disinfettante da taschino. Per tutti i nostri negozi, abbiamo potenziato i servizi di pulizia, attraverso il rafforzamento delle frequenze e modalità di pulizia dei servizi igienici sia dei clienti, sia dei dipendenti. Attivata, dove possibile, anche l’apertura alternata delle casse nei negozi. A tutela di tutti».

Alessandra Vaccari
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