Festival della Bellezza in Arena

Alessio Boni mette
in scena il gioco
della seduzione

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Alessio Boni
Alessio Boni

Alessio Boni protagonista all’Arena di Verona,oggi, sabato 19 settembre (alle 18.30) per la giornata conclusiva dell’edizione 2020 del Festival della Bellezza. Con «Il gioco drammatico della seduzione», Boni si interroga sulla fascinazione della recitazione, attraverso una lectio teatrale inedita.

 

L’eros è una recita in cui tutti i ruoli si scambiano. Il gioco delle parti è dalla parte del gioco. Corpo e voce, volto e maschera. Possedere è interpretare, interpretare è possedere. Si accetta il rischio di mostrare ciò che si nasconde. Il rendez-vous travestito da commiato, il commiato da nuovo rendez-vous.

 

Alessio Boni ha 22 anni quando va, per la prima volta a teatro; in scena c’è “La gatta Cenerentola” di Roberto De Simone. Dopo una vita passata tra mille lavori (piastrellista, poliziotto, lavapiatti, babysitter e animatore di villaggi turistici) ha trovato la sua strada: si iscrive (e si diploma nel 1992) all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico a Roma. Poi gli anni di tournée teatrale con Giorgio Strehler e Luca Ronconi, il debutto in televisione con “La donna del treno” (1998) di Carlo Lizzani, e sul grande schermo con “La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana (2003). È l’inizio di una nuova vita tra palcoscenici, cinema e piccolo schermo. Negli anni successivi, con rigore e carisma, dà volto e corpo a Caravaggio, Giacomo Puccini, il principe Andrej Bolkonskij, Walter Chiari, Ulisse e perfino Dio nello spettacolo teatrale “Il visitatore”. Nel 2015 esordisce alla regia teatrale con lo spettacolo “I duellanti” e, nel 2019, sceglie di interpretare e curare la regia del “Don Chisciotte” di Miguel de Cervantes.