Ritardi in Arena e al teatro Romano

Bufera di vento sul Veronese, cartelli stradali abbattuti e tetti scoperchiati ma per fortuna nessun ferito

Il fronte temporalesco da Isola della Scala immortalato dal fotografo e pilota di droni Nicola Pavani di Nicoairstudio
Il fronte temporalesco da Isola della Scala immortalato dal fotografo e pilota di droni Nicola Pavani di Nicoairstudio
Bufera su Verona e provincia

Una violentissima bufera si è abbattuta ieri nel tardo pomeriggio sul Veronese. Ma più che la pioggia a causare danni sono state fortissime raffiche di vento, che hanno investito la provincia da sud-ovest, colpendo in particolare la Bassa e arrivando fino al capoluogo e in Val d’Illasi. Miracolosamente nessuna persona è rimasta ferita, ma sono state tantissime le segnalazioni pervenute ai centralini dei Vigili del fuoco e della Polizia municipale, presi d’assalto, con interventi di messa in sicurezza proseguiti per tutta la nottata. In città le raffiche, giunte quando il «popolo» di Nick Cave si stava apprestando ad entrare in Arena, hanno danneggiato una parte del palco. Cancelli chiusi, quindi, fino oltre le 21 per dare il tempo agli attrezzisti di ripristinarlo. Off limits, però, la zona subito sotto il palco, con il disappunto di migliaia di fans. Ritardi anche al Teatro Romano, dove il “la“ del concerto dei Black Pumas è slittato quasi alle 22.

Tantissimi i cartelli stradali abbattuti dal vento, che in via Roveggia ha causato anche la caduta di un semaforo. Diversi gli alberi caduti tra la Stanga e in via Torbido, mentre in piazzetta Maestri del Commercio all’intersezione con lungadige Capuleti i vigili hanno deviato il traffico veicolare per consentire la rimozione di un ramo pericolante rimasto appoggiato su una lanterna. Un ramo spezzato in Corso Venezia ha colpito un passante, per fortuna senza gravi conseguenze, mentre in Viale della Repubblica tegole e calcinacci si sono abbattuti sulle auto in sosta danneggiandole. In provincia a Bionde, frazione di Salizzole, la bufera di vento ha letteralmente sollevato il tetto della ditta di go kart Isvema scaraventandolo a circa 80 metri di distanza contro le scuole elementari.

Fortunatamente alcuni automobilisti in transito si sono accorti di quanto stava succedendo e si sono fermati appena in tempo per evitare di essere colpiti. Durante il volo, terminato contro le scuole elementari, il materiale ha tranciato anche i fili della luce lasciando al buio un paio di famiglie. Sul posto sono giunti il sindaco Angelo Campi e la Protezione Civile per mettere in sicurezza la strada e chiudere il traffico in entrambi i sensi di marcia per consentire le operazioni di recupero di tutto il materiale.

Anche in via ex Internati a Balconi di Pescantina le raffiche hanno scoperchiato un capannone. Segnaletica stradale e alberi abbattuti anche a San Zeno di Colognola sulla provinciale della Val d’Illasi, mentre il vento ha spezzato il grande cedro del Libano in piazza ad Arcole. Alberi sradicati in zona Peep a Porto di Legnago e a Raldon di San Giovanni Lupatoto, mentre a Villafontana il vento ha staccato un pezzo del quadrante del campanile. Black out registrati un po’ ovunque, da Villafontana e Villafranca.

(Ha collaborato Riccardo Mirandola)

Elisa Pasetto