Salizzole

Vandali alla «Festa No-yes», furti e strutture danneggiate: sospetti su un gruppo di ragazzini

l container dell’associazione. I vandali hanno causato ingenti danni
l container dell’associazione. I vandali hanno causato ingenti danni
l container dell’associazione. I vandali hanno causato ingenti danni
l container dell’associazione. I vandali hanno causato ingenti danni

L'ondata di atti vandalici che in questi giorni si sta registrando nel Veronese non ha risparmiato neppure Salizzole. I gesti di inciviltà si sono concentrati questa volta nel cortile del castello dove si è svolta di recente la «Grande Festa No-yes». La manifestazione, che ha chiuso con grande affluenza di pubblico, è stata purtroppo segnata dalle scorribande di un gruppo di ragazzini che ha preso di mira e danneggiato una tensostruttura, un container, cucine, estintori e bombole del gas, oltre ad aver disseminato ovunque stoviglie e rifiuti dei bidoni.

Il raid vandalico. Gesti deplorevoli, che sarebbero stati compiuti tra le quattro e le sette del mattino perché ogni sera, fino a notte fonda, nel cortile c'erano sempre i volontari dell'associazione No-yes che sistemavano e rifornivano i frigoriferi per il giorno dopo. Secondo gli organizzatori, i responsabili potrebbero essere alcuni ragazzini di 13-14 anni che scorrazzano in giro con i monopattini, residenti non solo in paese ma anche provenienti dai Comuni limitrofi. Così quella che inizialmente era apparsa come una bravata si è poi rivelata, alla fine della rassegna, una vera e propria incursione vandalica che ha arrecato un danno di oltre mille euro.

«Nelle prime serate sono state rubate delle lattine di bibite», riferisce il presidente del No-yes, Luca Corrà, «mentre nei giorni seguenti abbiamo trovato in un cestino diversi coltelli da cucina usati per tagliare un telone della tensostruttura che accoglie gli ospiti». «Al termine della festa», aggiunge Corrà, «durante lo smontaggio delle strutture, abbiamo fatto la brutta scoperta. Il danno maggiore è stato arrecato ad un container che usiamo come magazzino dove è stata divelta addirittura una parete. All'interno c'erano scatoloni di bicchieri e tazzine di plastica che hanno disseminato in tutto il piazzale». E non finisce qui.

I danni. Non contenta, la banda di ragazzini ha pensato di aprire anche gli estintori imbrattando tutte le stoviglie della cucina e il cortile. Poi ha gettato le bombole del gas in mezzo al campo sportivo, e lanciato il materiale delle società sportive (paletti e cinesini usati negli allenamenti ed altri attrezzi) nelle campagne vicine. L’incursione ha suscitato rabbia e sconcerto in paese dove non ci si spiega come si sia potuti arrivare a questo punto.

«Sono esterrefatto per quanto successo, sono cose mai accadute prima d'ora», sottolinea Corrà, «siamo di fronte ad atti vandalici che rovinano il materiale che abbiamo acquistato negli anni con grandi sacrifici». «Siamo un'associazione fatta di volontari», conclude amareggiato il presidente, «svolgiamo un servizio gratuito per dare lustro a Salizzole ed ora ci ritroviamo a dover impiegare i pochi fondi raccolti per sistemare i danni causati dai teppisti anziché darli in beneficenza e utilizzarli per le prossime feste. È intervenuta la polizia locale di Bovolone e ora stiamo valutando se sporgere denuncia». Nel cortile del castello non sono presenti telecamere ma potrebbero rivelarsi utili i filmati di quelle posizionate in piazza Castello. Anche il Comune si è attivato. «Abbiamo fatto un incontro con i carabinieri e i vigili e sono stati incrementati i controlli», fa sapere il sindaco Angelo Campi.

Lidia Morellato