Legnago

Trattore sprofonda e resta in bilico sul fossato. Torna l’allarme nutrie a Vangadizza

Il trattore rimasto in bilico sulla sponda del fosso danneggiata dalle nutrie
Il trattore rimasto in bilico sulla sponda del fosso danneggiata dalle nutrie
Il trattore rimasto in bilico sulla sponda del fosso danneggiata dalle nutrie
Il trattore rimasto in bilico sulla sponda del fosso danneggiata dalle nutrie

Allarme nutrie a Vangadizza di Legnago. Le gallerie scavate dai roditori sulle rive del fossato che costeggia il campo sportivo della frazione potevano costare caro ad un agricoltore 50enne a bordo del suo trattore.

Giovedì, verso le 17, l'uomo, residente a Vangadizza, con il suo mezzo stava costeggiando il canale per raccogliere l'erba sparsa sul terreno di proprietà dell'ex consigliere Lucio Martinelli. Ad un certo punto, la sponda del fossato, erosa dalle nutrie, ha cominciato a sprofondare sotto il peso del trattore. Soltanto la prontezza di riflessi dell'agricoltore, che è riuscito a scendere dalla cabina non appena ha visto la trattrice inclinarsi, ha evitato il peggio.

Altrettanto non può dirsi per il mezzo agricolo, che dopo aver riportato alcuni danni è rimasto in bilico tra la riva ed il fondo del fossato. Costringendo così il conducente a ricorrere ad un altro veicolo per poterlo estrarre. I danni causati dalle nutrie lungo il canale di scolo in questione sono stati segnalati già da tempo da Martinelli in municipio.

Lo scorso 17 settembre, infatti, lo storico «difensore civico» della frazione ha scritto all'assessore ai Lavori pubblici, Roberto Danieli, e a quello delegato allo Sport e manutenzioni, Luca Falamischia, per chiedere di trovare una soluzione. «Nel fossato che circonda una parte del campo sportivo», sottolinea Martinelli, «la presenza costante delle nutrie ha fatto sparire qualche metro di riva. Tale fenomeno è evidente in particolare in corrispondenza delle fondamenta di uno dei tralicci che sostengono i fari d'illuminazione del rettangolo di gioco».

«Avevo già inoltrato tale segnalazione tempo fa all'ufficio tecnico municipale», rivela l'ex consigliere, «tuttavia all’epoca, l'architetto comunale, dopo aver svolto un sopralluogo, mi aveva consigliato di aspettare per vedere se i danni si fossero arrestati». Martinelli aggiunge: «Purtroppo, nonostante io abbia acquistato e posizionato pure un'apposita trappola, la situazione non ha fatto altro che peggiorare, per questo serve un nuovo controllo per verificare la staticità del palo per l'illuminazione».

L'ex consigliere, in qualità di proprietario del campo confinante, per mettere fine all'inconveniente delle nutrie propone al Comune «di posizionare due o tre tubi in cemento nel fossato in corrispondenza del sostegno dei fari contribuendo alla spesa». L’assessore Luca Falamischia replica: «Non ritengo la posa di tubi di cemento la soluzione migliore, avendo notato, invece, che là dove si è verificata l'erosione causata da nutrie sono state create delle banchine di rinforzo delle rive con grossi sassi. Per questo, riteniamo più opportuno che intervenga il Consorzio di bonifica veronese, a cui segnalerò il problema». •.

Fabio Tomelleri