Un milione contro le povertà, in Consiglio il via alla distribuzione

Bollette più leggere, aiuti alle imprese, alle famiglie e alle scuole
Bollette più leggere, aiuti alle imprese, alle famiglie e alle scuole
Bollette più leggere, aiuti alle imprese, alle famiglie e alle scuole
Bollette più leggere, aiuti alle imprese, alle famiglie e alle scuole

Tassa dei rifiuti più leggera per le aziende penalizzate dal Covid. Ma anche fondi per le famiglie povere e per velocizzare il rilascio dei condoni edilizi legati al «Superbonus 110». Tanti sono i settori che a Legnago beneficeranno degli stanziamenti, da oltre un milione di euro, varati dal Consiglio comunale nell’ultima seduta prima della pausa agostana. La manovra finanziaria di assestamento del bilancio di previsione 2021 è stata approvata dalla maggioranza, con il voto contrario dei consiglieri di minoranza «Legnago futura», «Per una città in comune» e dell’esponente del Gruppo Misto Angelo Guarino. Daniela De Grandis, assessore alle Finanze, ha illustrato le principali entrate che, grazie a contributi statali, permetteranno di finanziare vari ambiti, dal sociale alla scuola passando per le attività produttive. «In particolare», ha sottolineato De Grandis, «vengono recepiti i trasferimenti erariali da 1,08 milioni di euro destinati a sostenere il Fondo di contrasto alla povertà». Allo stesso modo, 278mila euro di sostegni economici stanziati da Roma verranno destinati alla concessione di agevolazioni sulla tassa sui rifiuti (Tari) a gran parte delle 1.588 utenze non domestiche cittadine, penalizzate dall’emergenza Covid. Gli sconti oscilleranno dal 10 per cento per attività come autorimesse, uffici, laboratori artigianali e supermercati, al 43 per cento per cinema, alberghi, ristoranti, bar, scuole e simili. «Abbiamo ottenuto pure un contributo di 49mila euro per garantire le attività dei centri estivi», ha aggiunto De Grandis. Tra gli introiti straordinari, l’ente locale ha registrato pure 9.900 di finanziamento statale che servirà a colmare i minori incassi della tassa sull’occupazione del suolo pubblico (Tosap) legata alle attività turistiche presenti in città, penalizzate anch’esse dal Coronavirus. Attraverso lo sblocco dei fondi statali per le «funzioni fondamentali», sono state inoltre reperite le risorse necessarie per procedere, nei prossimi mesi, alla sanificazione anti Covid delle mense scolastiche (55mila euro) e dei pulmini adibiti al trasporto degli alunni (30mila euro) così come verranno sottoposte a trattamenti contro il virus, per un importo di 13.500 euro, le palestre annesse agli istituti scolastici cittadini. Ulteriori entrate, per 148mila euro, verranno garantite alle casse municipali dai ruoli emessi dalla polizia locale per multe non pagate dagli automobilisti entro i termini previsti dalla legge. Tra gli investimenti, oltre a cinquemila euro per l’acquisto di nuovi defibrillatori da destinare ad alcune società sportive, l’assemblea ha stanziato 108mila euro per incarichi tecnici. Di questa somma, 50mila euro verranno destinati ad un’azienda esterna che seguirà, per conto dell’ufficio tecnico, le pratiche legate ai condoni edilizi, visto il «boom» di istanze legate al «Superbonus» ed alle riqualificazioni energetiche delle abitazioni. Altri 58mila euro copriranno le spese progettuali per i lavori di abbattimento di due piani dei cinque di un condominio privato di via Primo Maggio. Il Comune dovrà farsi carico dell’operazione a seguito della sentenza del Consiglio di Stato di annullamento dei permessi edilizi concessi nel 2007 dal municipio alla società che ha realizzato il palazzo. Renato Defendini di «Per una città in Comune» ha criticato la variazione di bilancio: «Ci saremmo aspettati interventi a favore delle famiglie sulla Tari, oltre ad accantonamenti di risorse previsione di una nuova ondata della pandemia».•.

Fabio Tomelleri

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