Trovato senza vita nel suo alloggio Fatale un malore

I carabinieri di Nogara
I carabinieri di Nogara
I carabinieri di Nogara
I carabinieri di Nogara

Dramma ieri mattina in via Caselle a Nogara. Un uomo di 55 anni, disoccupato e con problemi di salute, che da alcuni giorni non dava più notizie di sè alla famiglia e agli amici, è stato ritrovato privo di vita nella sua abitazione. Ad accorgersi che qualcosa non andava sono stati i vicini di casa, che si sono insospettiti vedendo che da almeno quattro giorni le finestre restavano sempre chiuse pur sapendo che l'uomo si trovava nel proprio alloggio e non era partito per le vacanze. Il campanello suonava però a vuoto e sono stati quindi allertati i parenti, che più volte hanno cercato di contattarlo al telefono senza ricevere alcuna risposta. Sul posto sono quindi arrivati i carabinieri della locale stazione, i quali hanno fatto subito intervenire l'auto medica presagendo il peggio. Il padre dell'uomo ha deciso di rompere il vetro di una finestra permettendo così ai soccorritori di entrare nell'abitazione dove purtroppo il 55enne si trovava riverso esanime a terra in uno stato di iniziale decomposizione. Il medico del 118 non ha potuto far altro che constatare la morte per cause naturali dell’uomo. La salma è stata quindi rimossa su disposizione del pm di turno e trasportata nelle celle mortuarie dell'ospedale «Mater Salutis» di Legnago a disposizione della magistratura che ora dovrà concedere il nulla osta per la sepoltura. Già il giorno di Ferragosto i vicini avevano notato che qualcosa non andava in quell'appartamento con le imposte sempre chiuse quando solitamente il proprietario le teneva spalancate ed era solito passeggiare nel quartiere. La sua assenza sospetta si è tramutata purtroppo in una triste realtà ieri mattina quando un anziano ha deciso di contattare la famiglia spiegando quando stava succedendo. Il disoccupato, schivo di carattere, conduceva da anni una vita solitaria evitando contatti con tutti. Prima dello scoppio della pandemia da Covid-19, il 54enne si occupava di riparare computer e cellulari riuscendo a sbarcare il lunario con questa attività. •.

Riccardo Mirandola