Slitta la Vicenza-Bionde «Ciclisti, si corre a ottobre»

Giovanni Aleotti vince in volata la Vicenza-Bionde 2018
Giovanni Aleotti vince in volata la Vicenza-Bionde 2018
Giovanni Aleotti vince in volata la Vicenza-Bionde 2018
Giovanni Aleotti vince in volata la Vicenza-Bionde 2018

Il virus frena ma non cancella la 76esima edizione della prestigiosa Vicenza-Bionde. Si sarebbe dovuta disputare il 25 aprile la storica corsa ciclistica in linea (categoria under 23), che si snoda fra le province di Vicenza e Verona per arrivare nella frazione di Bionde di Salizzole, che per un giorno all’anno diventa la capitale del ciclismo dilettantistico. Organizzata dall’U.S. Bionde, la più antica gara ciclistica del panorama veronese dal 1945 non ha mai perso un colpo, eccetto nel 1959 quando non si disputò a causa dell’asfaltatura delle strade. L’edizione saltata fu recuperata dagli organizzatori nel 2015 quando si svolsero 2 gare in un anno, colmando così un vuoto storico. Quest’anno l’emergenza sanitaria ha costretto gli organizzatori alla momentanea sospensione della manifestazione che però al momento è solo rimandata di qualche mese. Ad annunciarlo è il direttivo dell’U.S. Bionde che ha posticipato lo svolgimento della gara ciclistica al prossimo ottobre. «Ho chiesto alla Federazione di poterla disputare l’11 ottobre», riferisce il presidente dell’U.S. Bionde Filippo Scipioni, «poi dipenderà da come si evolvono le cose, noi comunque abbiamo tutto pronto e non ci arrendiamo. In ogni caso, anche se la nostra gara dovesse saltare, prevediamo di recuperarla nel 2021 perché non vogliamo perdere neppure un’edizione come già in passato». Nei prossimi giorni, non si accenderanno quindi i riflettori sulla piccola frazione di Bionde, ma la tradizionale carovana dei corridori promette di ritornare presto. Un segno beneaugurante di ripartenza sociale, come fu nel Dopoguerra, quando si disputò la prima edizione della manifestazione, una grande giornata di sport e spettacolo.

L.M.