Si corre troppo, istituite «zone 30» [ANNULLO]

Il passaggio pedonale rialzato collocato in viale dei Caduti DIENNEFOTO
Il passaggio pedonale rialzato collocato in viale dei Caduti DIENNEFOTO

Pedoni più sicuri in centro e nelle frazioni di Legnago grazie a cinque nuove «zone 30». Sono stati portati a termine dal Comune i lavori per contrastare la velocità eccessiva con cui gli automobilisti attraversano i principali collegamenti viabilistici della città. Tali condotte scorrette e pericolose sono state evidenziate anche dall'incremento delle multe staccate a Legnago dalla polizia locale tramite gli autovelox mobili, che a fine luglio hanno superato le 1.200 contravvenzioni contro le poco più di mille comminate in tutti i 12 mesi del 2019. Nello specifico, sono stati realizzati cinque passaggi pedonali rialzati in asfalto «stampato», che dovranno ridurre la pericolosità di altrettanti «punti neri» della viabilità cittadina. Tali interventi, varati nel dicembre 2018 dalla passata Giunta dell'ex sindaco Clara Scapin, sono stati poi perfezionati il 27 agosto dell'anno scorso dall'esecutivo guidato dall’attuale primo cittadino Graziano Lorenzetti, che ha trovato la copertura finanziaria per i vari cantieri. In base alle caratteristiche tecniche delle «zebre» rialzate, che hanno un'altezza di 12 centimetri ed una pendenza del sette per cento, l'ufficio tecnico ha chiesto al comando del distretto di polizia locale «Basso Adige» di abbassare i limiti da 50 a 30 chilometri orari, posizionando l'apposita segnaletica in prossimità degli attraversamenti «salva-pedoni». In centro, quindi, è stata chiesta e ottenuta la riduzione della velocità consentita lungo viale dei Caduti, in corrispondenza del passaggio pedonale rinnovato accanto al teatro Salieri. Quest'area si è dimostrata un punto particolarmente critico della rete stradale del capoluogo in quanto, a poca distanza, vi è l'incrocio tra lo stesso viale e via XX Settembre dove, nel corso degli anni, si sono verificati numerosi incidenti a causa della velocità elevata e del mancato rispetto delle precedenze all'intersezione. Alla stessa maniera, il limite dei 30 chilometri orari è stato sollecitato dai funzionari tecnici ed ottenuto in via Almerini, a Casette, all'altezza del civico 42. Nella zona produttiva di San Pietro, i veicoli saranno obbligati invece a rallentare in via D'Antona, in corrispondenza del parcheggio dei negozi «Boscaini» e «Casa della Scarpa». Altri due interventi di revisione al ribasso dei limiti finora in vigore hanno riguardato Porto. In via Pio X, la «zona 30» è stata istituita all'altezza del sagrato del santuario della Madonna della Salute, così come in via Bixio, in corrispondenza dell'Istituto professionale di Stato «Giuseppe Medici». Nell'ordinanza che delinea le nuove zone a velocità ridotta, Luigi De Ciuceis, comandante della polizia locale, rimarca: «Tale provvedimento ha lo scopo di tutelare gli utenti deboli della strada, rappresentati non solo dai residenti, ma anche da studenti, pedoni e ciclisti». I trasgressori verranno puniti con le sanzioni previste dal codice della strada. Ai cinque passaggi rialzati si aggiungono altri interventi per la sicurezza della circolazione di auto e pedoni già eseguiti nei mesi scorsi. È il caso del restringimento della carreggiata, con realizzazione dell'attraversamento pedonale, in via Mantova, accanto alla prima rotatoria che, dal centro, consente di raggiungere il centro commerciale «Galassia». È stata inoltre realizzata la pista ciclabile che congiunge Ponte Fior di Rosa a Terranegra fiancheggiando via del Pontiere, mentre nei prossimi giorni verrà completata l'illuminazione dei passaggi pedonali in viale dei Tigli. Infine, sono in procinto di venire costruite, a Vigo, la rotatoria tra via Rodigina Nord e via Vallette ed un passaggio pedonale rialzato davanti alla chiesa. •

Fabio Tomelleri

La posta della Olga