Legnago

Proseguono nell'Adige le ricerche del giovane scomparso: era in compagnia degli amici e si è tuffato nel fiume

Le ricerche lungo l'Adige (Diennefoto)
Le ricerche lungo l'Adige (Diennefoto)
Ricerca nell'Adige di una persona scomparsa (video Diennefoto)

Aggiornamento...

Stanno proseguendo da questa mattina le ricerche del giovane marocchino. Per ora però non c'è traccia nel fiume. Come ulteriore supporto, è intervenuta anche la Protezione civile e i vigili del fuoco volontari di Bovolone. Al momento, non è esclusa alcuna ipotesi su questa scomparsa. Il ragazzo, una volta in acqua, potrebbe essere stato subito trascinato dalla corrente oppure sarebbe rimasto incastrato tra gli arbusti e il fango della riva. Intanto, proprio per ricostruire quanto accaduto, al Comando dei carabinieri di Legnago, sono state raccolte le testimonianze degli amici che l'altra sera si trovavano con lui. Stando a quanto dichiarato «a caldo», i giovani sarebbero arrivati sull'argine per trascorrere una serata insieme. Poi, non si sa per quale motivo, hanno deciso di raggiungere, attraverso una discesa piuttosto impervia, l'area sul ghiaione sotto il ponte della ferrovia dove hanno iniziato a bere birra. Il giovane scomparso sarebbe stato l'unico a finire in acqua, mentre gli altri avrebbero cercato di trattenerlo a riva..

Le ricerche in Adige (Foto Dienne)
Le ricerche in Adige (Foto Dienne)

 

Un giovane di origine straniera risulta disperso dalla serata di ieri a Legnago. Il ragazzo, che era in compagnia di amici, si sarebbe tuffato dalla riva del fiume Adige in corrispondenza del ponte della ferrovia. L'allarme è stato lanciato questa mattina da un connazionale che lo ospita, preoccupato dal fatto che il giovane non fosse rientrato a casa. Le ricerche sono iniziate nella tarda mattinata.

Sul posto i carabinieri della Compagnia di Legnago, e i vigili del fuoco del distaccamento legnaghese. In supporto sono poi arrivati i vigili del fuoco di Verona, quelli del nucleo sommozzatori di Vicenza, l'Ucl, (Unita' di comando locale) , il Nucleo elicotteri di Venezia, e l'Unita cinofila di Bologna. Verso le 18, sono stati anche utilizzati droni Sapr. Scandagliato il fiume da Legnago fino all'altezza del Comune di Castagnaro e perlustrato l'argine in corrispondenza dello stesso tratto. Le ricerche dovrebbero proseguire fino al tramonto per poi riprendere domani mattina. 

Elisabetta Papa