Secondo raid vandalico ai danni dello scuolabus

Lo scuolabus in sosta vicino alle scuole è stato preso nuovamente di mira dai teppisti
Lo scuolabus in sosta vicino alle scuole è stato preso nuovamente di mira dai teppisti

Anche i vandali tornano sul luogo del «delitto». Lo dimostra lo scuolabus di fresca immatricolazione danneggiato e messo fuori uso a fine maggio da ignoti. Nessuno ha provveduto nel frattempo a rimuovere il mezzo, che è finito di nuovo nel mirino dei malintenzionati. I quali hanno inscenato un secondo raid notturno infrangendo altri vetri. Tutto ciò approfittando del fatto che il bus è parcheggiato lontano dalle telecamere di videosorveglianza per essere ripresi. Il pullman, di proprietà della ditta che ha vinto l’appalto fino al 2022, la «Tundo Vincenzo spa», con sede legale a Zollino (Lecce), è rimasto in sosta sul piazzale in prossimità delle scuole Scipioni, dove si trova dall’inizio del lockdown, con le porte aperte, il quadro comandi rovinato e tappezzeria intrisa della polvere antincendio svuotata dall’estintore nell’abitacolo. È protetto solo da alcune transenne posizionate a inizio giugno, ovvero dopo i primi atti di vandalismo e in seguito all’intervento dei vigili del fuoco che avevano staccato la batteria per prevenire principi di incendio. I vandali hanno continuato ad infierire nelle serate estive rompendo altre vetrate con un estintore poi abbandonato sull’asfalto. La situazione preoccupa soprattutto i genitori, i quali temono che bambini e ragazzi possano salire o farsi male con i vetri i sparsi ovunque. La società, pur avvisata, non è riuscita ancora ad organizzare la rimozione del mezzo. I responsabili fanno sapere di aver incaricato un loro dipendente di far spostare il bus con il carro attrezzi. Tundo spa comunque assicura: «Per l'inizio delle scuole saremo pronti». •

RO.MA.