Scuole elementari, patto per salvarle

Le scuole elementari «Meneghello» frequentate da 83 alunni DIENNE
Le scuole elementari «Meneghello» frequentate da 83 alunni DIENNE

Patto scuola-Comune per salvare le elementari di Zimella. È partita nel paese in riva al Guà una corsa contro il tempo, in attesa delle iscrizioni di gennaio, per dare una svolta al continuo calo di alunni che sta mettendo a rischio la continuità del plesso «Meneghello», a pochi passi dalla chiesa parrocchiale. D’altro canto il problema non è nuovo. Già una decina di anni fa ci fu infatti una mobilitazione di famiglie ed amministratori pubblici per tentare di dare un futuro sia alla primaria di Zimella che a quella di Bonaldo, entrambe in netta crisi di iscritti. «Un Comune di 5mila abitanti fatica a tenere aperte tre scuole elementari, ma noi ce la mettiamo tutta per non perdere un patrimonio come quello della scuola, che è centro di socialità e dà valore ad un paese», afferma il preside dell’Istituto comprensivo di Veronella-Zimella Diego Beliazzi. «Inoltre, senza voler togliere nulla agli insegnanti degli altri plessi del Comune, posso dire che a Zimella si respira un bel clima e la qualità dell’insegnamento è elevata». Il sindaco Sonia Biasin ha promosso un incontro con la cittadinanza di Zimella in sala civica. Vi ha preso parte anche il preside Beliazzi. Biasin, coadiuvata dagli assessori Giuseppe Piubello e Simonetta Giusti, ha sottolineato quanto sia importante che «siano le famiglie stesse a credere nella scuola del proprio paese» e decidano pertanto «di iscrivere alla Meneghello i propri figli, anziché spostarsi in Comuni vicini». «Noi crediamo in questa scuola e chiediamo ai genitori di far presenti le istanze più sentite, in modo da poter calibrare l’offerta formativa esattamente sulle necessità avvertite dalle famiglie», ha aggiunto il sindaco. La scuola di Zimella prevede l’orario normale, a 27 ore, vale a dire che i bambini seguono le lezioni dal lunedì al sabato, dalle 8.15 alle 12.45. In totale, nelle cinque classi, gli iscritti sono 83. In prima, quest’anno, frequentano 12 bambini, appena sotto la soglia minima di 15, ma quello che preoccupa sono i numeri in continuo calo, dovuti pure alla crisi demografica. Tanto per fare un esempio, mentre fino a pochi anni fa la scuola dell’infanzia di Zimella riusciva a far partire due sezioni, quest’anno si è fermata ad una sola, con 24 bambini. È soprattutto questo il bacino in cui «pesca» la primaria della frazione. «Purtroppo, la materna ha sede in un edificio fatiscente, di proprietà dell’Ente morale, che non ha soldi per la ristrutturazione: bisogna fare il possibile per ammodernare l’immobile e offrire un luogo più accogliente ai bambini», ha commentato Beliazzi. Nei prossimi giorni verrà distribuito un questionario alle famiglie residenti nella frazione di Zimella per conoscere le loro preferenze sugli orari, sui progetti scolastici, sull’eventuale richiesta di un servizio di doposcuola. Durante le vacanze di Natale, inoltre, il Comune provvederà a far eseguire i lavori di manutenzione richiesti dalle maestre la scorsa estate. •

Paola Bosaro