Nel Mantovano

Scontro tra auto e camion, muore una barista di 67 anni

L'incidente in cui ha perso la vita Trofimena Anastasio, una 67enne residente a Bonferraro
L'incidente in cui ha perso la vita Trofimena Anastasio, una 67enne residente a Bonferraro
L'incidente in cui ha perso la vita Trofimena Anastasio, una 67enne residente a Bonferraro
L'incidente in cui ha perso la vita Trofimena Anastasio, una 67enne residente a Bonferraro

Tragico incidente stradale, ieri intorno all’ora di pranzo, a Castel d’Ario, nella vicina provincia di Mantova. In un terribile scontro tra la sua auto e un camion ha perso la vita Trofimena Anastasio, una 67enne originaria del Napoletano residente a Bonferraro di Sorgà.

La signora, che gestiva il bar Vesuvio a Villanova de' Bellis, frazione di Roncoferraro, sempre nel Mantovano, stava rientrando a casa. Improvvisamente, verso le 13.20, lo schianto che si è rivelato purtroppo fatale alla barista. Giunta all’altezza di piazza Garibaldi, nel centro di Castel d’Ario, la 67enne non è più riuscita a controllare la sua Kia e ha invaso la corsia opposta. Proprio in quel momento sopraggiungeva un autotreno che procedeva in direzione di Mantova. E lo scontro è stato inevitabile. Nel terribile urto, l’auto ha colpito con la parte anteriore sinistra l’autotreno malgrado il camionista abbia fatto il possibile per spostarsi sulla destra in modo da scongiurare la collisione con la macchina trasformatasi in una scheggia impazzita.

L’auto ha compiuto un testa-coda riposizionandosi anch’essa in direzione di Mantova. Ma purtroppo per la barista, tradita probabilmente da un malore, anche se non si escludono una distrazione o un guasto meccanico - tutte possibili cause al vaglio dei carabinieri della vicina stazione, distante un centinaio di metri, giunti sul posto con il personale del 118 - non c’è stato purtroppo nulla da fare. 

Davanti al bar del Centro sociale casteldariese, dove si è verificato l’incidente, sono giunti di lì a poco due ambulanze, partite rispettivamente dall’ospedale di Mantova e dal Punto sanità di Nogara, oltre all’elicottero di Verona Emergenza. Intanto, si sono fermati altri conducenti in transito e sono accorsi alcuni passanti, che hanno cercato di prestare i primi aiuti alla donna. «Appena ho sentito il fortissimo botto», riferiva ieri Dino Merlo, ex camionista che si trovava all’interno del bar del Centro sociale, «siamo corsi fuori. L’auto, ridotta ad un groviglio di lamiere, era ferma al centro della strada ed abbiamo temuto per le sorti della signora al volante. Assieme ad un infermiere del paese, fuori servizio, che stava recandosi al lavoro, ci siamo avvicinati ma non era possibile soccorrere la donna poichè era intrappolata nell’abitacolo».

Poco dopo, i Vigili del fuoco, arrivati dalla centrale di Mantova, hanno tranciato la portiera per estrarla. E, a quel punto, sono iniziati i disperati tentativi di strappare ad un drammatico distino l’automobilista. Tentativi febbrili che si sono rivelati però inutili. E al medico di turno non è rimasto che constare il decesso di Trofimena Anastasio, sposata e madre di tre figlie, una delle quali gestisce un bar ad Ostiglia. Nonostante la gravità dell’impatto, il traffico lungo la statale 10, a quell’ora molto intenso, non ha subito interruzioni in quanto la piazza del paese permetteva di poter superare i veicoli coinvolti nell’urto percorrendo alternativamente lo spazio laterale rimasto libero. Su disposizione del pm di turno, la salma della barista, residente in via Moratica, è stata trasferita nelle celle mortuarie dell'ospedale «Carlo Poma» di Mantova. 

Lino Fontana