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28.01.2020

Santa Lucia arriva dalla Germania

La lettera che Karl ha scritto per il piccolo Alex
La lettera che Karl ha scritto per il piccolo Alex

Santa Lucia è arrivata per posta direttamente dalla Foresta Nera in Germania per un bambino di Maccacari che nei primi giorni di dicembre aveva lasciato volare in cielo un palloncino colorato con attaccata la letterina per ricevere i regali desiderati. Il 4 dicembre tutti i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia Rita Mazzali di Maccacari hanno liberato in cielo decine di palloncini con la speranza che la santa portasse loro tutti i doni contenuti nei disegni preparati a scuola con le insegnanti. Uno di questi palloncini ha attraversato le Alpi, arrivando fino ai confini della Foresta Nera in un campo vicino al paese di Irsingen, dov’è stato trovato da un abitante della zona che ha subito aperto la letterina di Santa Lucia e dai disegni e dalle frasi ha capito che si trattava di un bimbo italiano. L’uomo, Karl Albrecht, ha portato il foglio da un vicino di casa per farselo tradurre. Dopo essersi informato di ciò che desiderava il bambino, Alex di tre anni, ha deciso di realizzare il desiderio del misterioso piccolo italiano andando ad acquistare un trattore giocattolo per spedirlo poi all’indirizzo della scuola di Maccacari dov’è arrivato il 15 gennaio. L’uomo ha accompagnato il pacco regalo con una lettera destinata ad Alex e una mappa dove è evidenziato il luogo del ritrovamento del palloncino. «Siamo rimasti tutti stupiti», spiega Maria Spiazzi, responsabile del plesso scolastico «Abbiamo aperto quel pacco e abbiamo subito capito che la letterina di Santa Lucia di Alex era arrivata molto lontano, compiendo un viaggio di 470 chilometri. Abbiamo avvisato i genitori del piccolo di questo regalo e ne abbiamo poi parlato ampiamente a tutti gli alunni che sono rimasti davvero colpiti dal fatto che Santa Lucia abbia ascoltato il desiderio di uno di loro mandando per posta il trattore tanto desiderato». L’invio di palloncini con le letterine indirizzata alla santa che, secondo tradizione il 13 dicembre porta i doni a tutti i bambini, è una consuetudine che si ripete da alcuni anni nella scuola dell’infanzia di Maccacari e qualche volta è anche successo che qualcuno trovasse le letterine per inviare poi un regalo al bambino che l’aveva scritta ma mai era capitato che il palloncino arrivasse così lontano, trasportato dai venti fino ad arrivare alla Foresta Nera. Nella lettera il cittadino tedesco spiega che il suo paese si trova sulla famosa strada romana Claudia Augusta che partiva da Ostiglia per arrivare fino in Germania. E proprio a Gazzo da alcuni anni è attivo un progetto di scavi archeologici che hanno riportato alla luce alcuni tratti della strada romana che giungeva fino al paesino di Irsingen dove è stato trovato il palloncino di Alex. •

Riccardo Mirandola
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