CHIUDI
CHIUDI

29.05.2019

Sradicata e decapitata la statua della Madonna. Caccia ai responsabili

La statua profanata
La statua profanata

Un deplorevole atto di inciviltà ha scosso la comunità salizzolese. È il grave gesto vandalico compiuto al capitello di via Pascoletto, al civico 385, sulla strada che da Salizzole conduce verso Bovolone, dove è stata danneggiata e rovesciata la statua di cemento della Madonna di Lourdes collocata in un bel capitello adornato di fiori, curato da quasi quarant’anni dalla famiglia Colato e venerato, soprattutto nel mese di maggio, da molti fedeli devoti.

L’episodio sarebbe avvenuto nella notte tra sabato e domenica. Ad accorgersi dell’accaduto e a postare sulla pagina Facebook «Se te si da Sanizol» l’immagine sacra profanata è stata una passate residente a Salizzole che non ha potuto fare a meno di notare come il capitello fosse stranamente vuoto con la grande statua della Madonna a terra. L’immagine, che in rete era accompagnata dal commento «Non servono parole», ha destato subito anche l’attenzione di Martino Colato che non si era ancora accorto dell’accaduto prima di aver visto la foto. I vandali hanno danneggiato l’icona mariana staccandola alla base con forza. La caduta ha procurato la rottura della testa della statua di cemento alta circa un metro, del peso di 60-70 chilogrammi. «Non è la prima volta che si verifica un atto simile», riferisce Martino Colato.

«Circa un mese fa sono state rotte la piccola statua di Santa Bernardetta e una colombella bianca che si trovavano ai piedi della Madonna, ma non ci abbiamo fatto caso più di tanto, le abbiamo tolte e dobbiamo ancora ripararle. Adesso però la questione è più grave e quindi abbiamo denunciato il fatto ai carabinieri di Bovolone». La stessa statua, una decina di anni fa era stata profanata da alcuni sconosciuti che avevano rovesciato un vaso di fiori mettendolo sulla testa dell’immagine sacra. «Da moltissimi anni la nostra famiglia custodisce e si prende cura del capitello con la Madonna che veglia sulla comunità di Salizzole e su chi passa dalla strada, è sempre stata lì», aggiunge Colato.

«La ridipingiamo quasi ogni anno, curiamo i fiori, il prato e la recinzione e questo è proprio un grave dispetto». «Anche perché», tiene a sottolineare Colato, «la statua è molto pesante, per alzarla servono due persone quindi chi l’ha danneggiata deve anche essersi impegnato e aver fatto fatica». Ora, oltre all’amarezza della comunità resta il capitello vuoto, proprio nel mese di maggio in cui i fedeli si riuniscono ogni sera per la tradizionale recita del rosario. «Speriamo di sostituirla entro il fine settimana e di poter recuperare quella danneggiata», conclude Colato. «Nel frattempo stiamo visionando le immagini riprese dalla telecamera di un vicino di casa che riprende il passaggio della strada. Speriamo che possa emergere qualche particolare utile a individuare i responsabili». Nel frattempo, alcuni testimoni hanno segnalato di aver visto, domenica sera, aggirarsi nei paraggi un gruppo di giovani mezzi ubriachi.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1