Provoca incidente e poi fugge Scoperta e denunciata «pirata»

La polizia locale dell’Unione che è risalita alla «pirata» della strada
La polizia locale dell’Unione che è risalita alla «pirata» della strada

Urta violentemente un’auto e un pullman dell’Atv durante un sorpasso azzardato a Zimella e, nonostante la botta sia così forte da mandare fuori strada il primo veicolo e danneggiare pure la corriera, decide di accelerare e filar via, cercando di far perdere le proprie tracce. Ma la caparbietà dell’automobilista ferito e l’aiuto dei vigili e delle nuove tecnologie di videosorveglianza danno un nome e un volto alla responsabile dell’incidente che ora si trova con la patente sospesa e con il peso di un processo penale per omesso soccorso e «fuga da un sinistro in cui la persona ha riportato lesioni», secondo l’articolo 189 del Codice della strada. La denunciata è S.M., operatrice socio-sanitaria di 25 anni, domiciliata a Padova. Mancavano 10 minuti alle sette di un sabato mattina di novembre, che avrebbe dovuto essere come gli altri. S.M. era al volante dell’auto aziendale, una Peugeot 206 nera, e aveva appena superato il centro di Zimella. Viaggiava in direzione Lonigo; davanti a lei c'era un pullman che trasportava studenti. La 25enne ha deciso di sorpassare l'autobus all'altezza dell'azienda Bertolaso ma il sorpasso è durato molto di più di quanto non si attendesse, a causa della lunghezza del mezzo che la precedeva. In senso contrario arrivava una Fiat 500, che si sarebbe di certo scontrata frontalmente con la Peugeot se il conducente, A. M., di Lonigo, non avesse avuto la prontezza di riflessi di sterzare a destra e di finire con le ruote sulla banchina in erba che costeggia la strada. La manovra ha salvato la vita ad entrambi ma non ha impedito alla giovane alla guida della Peugeot di ammaccare tutta la fiancata della 500, rompendo lo specchietto laterale, la maniglia e facendo scoppiare il finestrino posteriore. L'automobilista è rimasto ferito in modo lieve e ha preso un colpo di frusta dovuto alla brusca frenata. Ma non è stato l’unico a subire danni. La Peugeot ha strisciato pure contro la corriera, schiacciandone parte della carrozzeria e danneggiando la portiera dell'autista. Nonostante il doppio urto, la donna non ha fornito assistenza all’uomo finito fuori strada. Ha proseguito la sua corsa, dileguandosi prima che i due conducenti avessero il tempo di vedere il numero di targa. Dopo l'iniziale choc, A.M. è riuscito a riportare in strada la sua auto e ha raggiunto l’autista dell'autobus dell'Atv che si era fermato più avanti per constatare i danni. Nemmeno lui però aveva annotato il numero di targa. L’automobilista si è rivolto al Pronto soccorso per essere medicato ed è stato dimesso con una prognosi di sette giorni. Successivamente ha denunciato l'accaduto alla polizia locale dell'Unione, sperando che le telecamere di videosorveglianza avessero inquadrato la responsabile dello schianto. «Guardando le immagini abbiamo notato la presenza di un’auto scura dietro alla corriera, tuttavia non si riusciva a scorgere modello e numero di targa», riferisce il comandante dei vigili Graziano Lovato. La polizia locale, controllando nei giorni successivi, alla stessa ora, ha verificato che una Peugeot nera transitava sempre alla stessa ora e aveva entrambe le fiancate ammaccate. Sono risaliti alla proprietà dell’auto, una cooperativa sociale, e hanno scoperto l’identità della dipendente che la guidava. Invitata al comando, la 25enne ha confermato tutto. •

Paola Bosaro