Parcheggio nelle ex scuole Firme contro il progetto

Le vecchie scuole medie di Asparetto al centro delle proteste DIENNE
Le vecchie scuole medie di Asparetto al centro delle proteste DIENNE
Le vecchie scuole medie di Asparetto al centro delle proteste DIENNE
Le vecchie scuole medie di Asparetto al centro delle proteste DIENNE

Il destino futuro delle ex scuole medie di Asparetto, frazione di Cerea, finisce al centro di uno scontro sia civico che politico. Da una parte, l’amministrazione comunale, che vuole demolirle per realizzare un parcheggio e una piastra polivalente come luogo d’aggregazione, sport e tempo libero per i più giovani. Dall’altra, un gruppo di residenti, capeggiati da Flavia De Paoli, ex consigliere comunale, che ha promosso una raccolta firme, da consegnare a fine mese in municipio, per convincere invece la Giunta a ristrutturare l’edificio e ricavarne un centro d’aggregazione al servizio della comunità. Secondo De Paoli, infatti, ad Asparetto serve «un luogo per ospitare incontri, feste, lo studio dei giovani con collegamento internet, ludoteca e biblioteca, e gli anziani per giocare a carte o leggere il giornale». «Il complesso», aggiunge De Paoli, «si presta per essere utilizzato anche come centro didattico estivo (grest) con le aule che si affacciano direttamente sul cortile alberato. Oppure come luogo di memoria con la raccolta di testimonianze sulla nascita della zona del mobile d’arte. Si potrebbe, inoltre, aggiungere altre piante nell’ampio cortile per ricordare i caduti e i dispersi in guerra, visto che vi è anche la lapide, oppure i nuovi nati della comunità». Secondo De Paoli, «ogni frazione di Cerea è dotata di un luogo comunale per gli scopi sopra descritti, solo Asparetto ne è priva». «Il progetto dell’amministrazione», osserva, «prevede anche un campo da tennis e un campo da calcetto, di cui la cittadinanza non sente la necessità». De Paoli, infine, evidenzia come «l'ultima petizione per la ristrutturazione delle scuole era stata promossa dall'attuale assessore al Bilancio Matteo Lanza e dall'attuale presidente del Consiglio comunale Marco Modenese, che erano rispettivamente presidente e consigliere del Comitato di quartiere di Asparetto». Di tutt’altro avviso è l’amministrazione, che ha scelto di procedere invece con la demolizione delle vecchie scuole per realizzare due campi polifunzionali, completi di spogliatoi e magazzino. Inoltre, punta a creare un piazzale adibito a parcheggio per contribuire così al deflusso delle auto nei momenti di ingresso e uscita dalle scuole e dalla palestra. «È una svolta importante per la frazione», afferma il presidente del consiglio comunale Modenese, che vive ad Asparetto, «visto che dal 1997 la scuola è inutilizzata e inagibile. Quando ci siamo insediati abbiamo trovato una situazione delicata. Non era ancora stata individuata, infatti, una destinazione d’uso per il fabbricato. Ora abbiamo avviato un nuovo percorso, che prevede innanzitutto un confronto con la comunità per condividere il progetto». In quell’occasione, gli amministratori illustreranno come intendono coprire il costo dell’opera, che si aggira sui 400mila euro. Nel frattempo, Modenese replica ai promotori della petizione: «Qualcuno fa polemica politica attraverso iniziative strumentali come la raccolta di firme. La strada del rifacimento dell’edificio non è mai stata percorribile per una questione di costi in rapporto all’utilizzo pieno dei locali». «In paese», conclude, «abbiamo però la fortuna di avere tanti altri spazi di aggregazione, basti pensare al circolo Noi». •.

Francesco Scuderi

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