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14.01.2020

Griffs adotta un muro E crea un’opera d’arte

David Pradella  «Griffs» davanti al murales realizzato a Vallese DIENNE
David Pradella «Griffs» davanti al murales realizzato a Vallese DIENNE

Ha decorato un muro in abbandono del proprio paese con la street art. Così, dallo scorso dicembre, chi entra a Vallese da via Spinetti, provenendo dal capoluogo, incappa nell'opera prima, che colpisce per la vivacità di colori, realizzata da Griffs, nome d'arte di David Pradella, un ragazzo di 15 anni, nato e cresciuto nella frazione di Oppeano, il quale da quando aveva 10 anni è appassionato di graffiti. I primi graffiti li ha realizzati nello scantinato di casa sua. Poi, la scorsa estate, durante la sagra paesana, ha espresso un desiderio allo stand dell'associazione «Insieme Per» di Vallese». La sua richiesta scritta era molto semplice e al contempo singolare: «Vorrei un muro». «Per farne che?», ha risposto all'adolescente Donata Tenuti, consigliere comunale e componente del sodalizio vallesano. E lui le ha risposto: «Per dipingerlo». Insomma, dopo tante prove, voleva misurarsi con il pubblico, per giunta particolarmente critico, quello del suo paese natìo». «Mi sono fatta carico di trovare un muro e alla fine abbiamo ottenuto l'autorizzazione dei proprietari, affinché Griffs potesse esprimere la propria arte», conclude Tenuti. Quindi, il 15enne si è applicato da fine luglio sino alla festa di Santa Lucia di dicembre. «Si tratta del primo graffito che dipingo su un muro pubblico», spiega l'autore, «e non è altro che la trasposizione sul muro della mia firma Griffs, utilizzando uno stile di lettering che ho sviluppato personalmente». Osservando il murales a partire dall'angolo in alto a destra, si può notare una bomboletta spray dalla quale ha inizio il graffito e poi un susseguirsi di colori vivaci, che danno un tono allegro all'opera. Griffs ha tracciato alcune frasi in inglese. «For Nape», ossia per Nape, il noto artista di strada di Verona che realizzava graffiti e che è morto lo scorso settembre. «Drips», che vuol dire gocciolante e sta a significare i tratti gocciolanti nel graffito. «Say less, do more», vale a dire parla meno, fai di più. «Vorrei ringraziare la famiglia Compri, proprietaria dell'edificio, e l'associazione «Insieme Per» per avermi permesso di realizzare il mio sogno», conclude Griffs. L'opera in verità non è ancora terminata perchè il ragazzo intende proseguire il murales non appena gli impegni scolastici glielo consentiranno. •

Zeno Martini
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