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22.06.2019

Giaretta replica da sindaco aprendosi alle opposizioni

Pietro Luigi Giaretta nella serata di insediamento DIENNE FOTO
Pietro Luigi Giaretta nella serata di insediamento DIENNE FOTO

Si è insediato il nuovo Consiglio comunale e come primo atto, il confermato sindaco, Pietro Luigi Giaretta, ha giurato indossando la fascia tricolore con lo stemma cittadino, davanti alla bandiera del Veneto e ad un centinaio di cittadini. Come suo vicesindaco, Giaretta ha scelto a sorpresa un assessore esterno. Si tratta di Valerio Peruzzi, al quale sono state affidate le deleghe a Lavori pubblici, urbanistica, edilizia pubblica e privata. Un riconoscimento a Peruzzi, «che è presente in amministrazione dal 2000, dunque da quasi 20 anni», ha spiegato il sindaco, «c’erano anche altri candidati papabili per questo ruolo ma ho optato per l’esperienza e l’opera svolta fino ad oggi da Peruzzi». Peruzzi era già presente nella giunta uscente di Giaretta. A Luca Faustini è andato l’assessorato a Bandi e finanziamenti pubblici, patrimonio, manutenzioni, promozione e storia del territorio. Le due quote rosa in Giunta sono rappresentante da Mara Corsini ed Emanuela Bissoli, già assessori, alle quali sono stati affidate le deleghe a Personale, bilancio, tributi, attività economiche e sportello per le imprese. Infine la confermata assessore Emanuela Bissoli si occuperà di Famiglia, politiche sociali, associazioni, cultura, pari opportunità, sportello lavoro, scuole ed istruzione. Giaretta ha avocato a se le deleghe a Sicurezza, polizia urbana, protezione civile, sport e gemellaggi. Il sindaco ha distribuito deleghe anche ai consiglieri. Ad Alessandro Montagnoli i rapporti con gli Enti, ad Andrea Trazzi Manifestazioni ed eventi, a Remo Molinari i Servizi cimiteriali e il ruolo di capogruppo di maggioranza, a Loris Mirandola le Politiche giovanili ed infine a Filippo Rossini le Innovazioni tecnologiche e identità Veneta. Rossini è anche stato eletto all’unanimità dei consiglieri presidente del Consiglio comunale, compito che ha svolto già nei precedenti cinque anni. Il capogruppo di minoranza è invece Sebastiano Sartori. «Sicuramente qualche errore lo potremo fare», ha avvisato Giaretta, tenendo aperta la porta ai consiglieri di opposizione, «faremo del nostro meglio, ma avremo bisogno di tutti, anche dei consiglieri di minoranza per garantire servizi ai cittadini». «Il ruolo dell’opposizione è di garanzia e tutela della democrazia», ha assicurato il capogruppo Sartori, «un segnale preoccupante in paese è l’assenza di dibattito. Occorre rivitalizzare un confronto concreto, reale ed approfondito ed invito i cittadini ad appassionarsi alla politica. Suggerisco alla maggioranza di nominare delle commissioni per coinvolgere i residenti». «Ci impegneremo a realizzare un programma concreto e non generico alla gente», ha aggiunto l’ex sindaco e consigliere regionale Alessandro Montagnoli, tornato in assemblea civica dopo cinque anni di assenza, «con il sindaco e con il vice abbiamo incontrato una nuova azienda pronta ad insediarsi nel nostro comune e che ha bisogno di 150 dipendenti», ha concluso, dando una bella notizia, Montagnoli. •

Z.M.
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