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20.04.2019

Giaretta punta al bis nel «feudo» leghista

Pierluigi Giaretta si ricandida alla guida del municipio DIENNEFOTO
Pierluigi Giaretta si ricandida alla guida del municipio DIENNEFOTO

Il sindaco uscente, Pierluigi Giaretta, scioglie la riserva ed annuncia la sua discesa in campo alle imminenti elezioni amministrative di Oppeano. Giaretta, infatti, è giunto al termine del suo primo mandato da sindaco e può quindi ricandidarsi, come ha deciso di fare. Ma chi correrà contro di lui? Una domanda che, in queste settimane, si stanno facendo in molti in paese, dato che, se era ormai data per scontata la ricandidatura di Giaretta, è anche vero che finora è l'unico pretendente in lizza per la fascia tricolore. Ad oggi, infatti, non si sono affacciati sulla scena politica locale altri candidati sindaci. Dunque, potrebbe essere una corsa facile per il primo cittadino uscente. Anche se Giaretta non dà affatto per scontato che alle urne si rechi a votare il 50 per cento più uno degli elettori oppeanesi. Un eventuale forfait causerebbe un disastro dal punto di vista amministrativo, ossia il commissariamento di un anno, fino alle elezioni della prossima primavera. Se invece andrà a votare almeno il 50 per cento più uno degli aventi diritto, Giaretta tornerà ad indossare la fascia tricolore, occupando con la sua lista l'intero consiglio comunale e governando il Comune cinque anni, senza opposizione. Dunque, ora, il sindaco in pectore dovrà convincere i suoi concittadini a recarsi ai seggi. «Mi hanno spinto a ricandidarmi per il secondo mandato la passione e l'attaccamento al mio paese», esordisce Giaretta, «oltre al contatto con la gente. Ho lavorato e lavorerò a favore dei bambini, dei ragazzi e dei giovani per il loro futuro». «Mi ripropongo», aggiunge, «per vedere Oppeano crescere ancora, e per mettermi a disposizione della mia comunità». Pietro Luigi Giaretta, detto Pierluigi, 60 anni, sposato con due figli, residente nella frazione di Mazzantica, è da sempre un appassionato sportivo. Pratica come hobby la bicicletta da corsa e coltiva anche la passione del giardinaggio. La sua lista sarà quella con i simboli del Carroccio: «Lega - Liga Veneta, Salvini». Un movimento che amministra Oppeano ormai da 25 anni e che, con ogni probabilità, continuerà a governare il Comune per un altro quinquennio. Del resto, Giaretta ha scommesso sulla Lega, dove ha sempre militato, quando il movimento era allo sbando, dopo gli scandali che l'avevano investito in passato. Sarebbe stato difficile non proseguire oggi sulla strada di sempre, visto che la Lega è diventata il primo partito in Italia. E non solo al Nord. «La squadra è varia ed armonica», annuncia Giaretta, «e l’abbiamo creata mettendo insieme persone di varie professioni, con differenti competenze, senza trascurare le quote rosa. Abbiamo cercato candidati in ciascuno dei centri abitati, soprattutto tra coloro che sono conosciuti dai residenti, ad esempio volontari che operano nelle associazioni, che sono circa una cinquantina». Associazioni che Giaretta ha sempre seguito, dapprima come assessore con la Giunta di Alessandro Montagnoli, e poi da sindaco. Come avevano già annunciato lo scorso febbraio, nessuno dei candidati sindaci di cinque anni fa si è rimesso in gioco. E, ad oggi, Giaretta non sembra avere sfidanti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Zeno Martini
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