Nuove scuole medie, via ai cantieri

Scavi per la costruzione delle nuove scuole medie «Barbieri» di Casette
Scavi per la costruzione delle nuove scuole medie «Barbieri» di Casette
Scavi per la costruzione delle nuove scuole medie «Barbieri» di Casette
Scavi per la costruzione delle nuove scuole medie «Barbieri» di Casette

Sbloccato il cantiere per le nuove scuole medie a Casette di Legnago. L’ultimo ostacolo di tipo tecnico, legato alla necessità di rivedere il progetto delle fondazioni del nuovo plesso scolastico nel rione di destra Adige, è stato superato. Anche se ciò comporterà uno slittamento di almeno tre mesi sul crono-programma dell’opera. In via Togliatti sono dunque iniziati gli scavi per il nuovo edificio delle «Barbieri», che nel 2021 accoglierà i 180 alunni del popoloso quartiere. L’operazione avrà un costo complessivo di 3,7 milioni di euro, di cui 2,1 milioni assicurati da fondi statali. Dopo la demolizione del vecchio edificio, conclusa tra la fine del 2019 e l’inizio di quest’anno, l’area destinata al nuovo plesso, che sarà a prova di terremoto e ad elevato risparmio energetico, è rimasta deserta per diversi mesi. Alcuni imprevisti tecnici, unitamente allo scoppio dell’emergenza Covid 19, hanno costretto Palazzo de’ Stefani a far slittare l’inizio della costruzione delle nuove medie. Difatti, nel corso delle operazioni di abbattimento delle vecchie scuole, i funzionari municipali si sono accorti che, prima di dare il via alla realizzazione della nuova costruzione, era necessario realizzare un piano omogeneo di sottofondazione, non previsto nel progetto originario. Tutto ciò, per garantire il giusto piano di appoggio alla nuova costruzione che verrà eretta dalla «Imola Legno» di Imola (Bologna). Pertanto, l’ufficio tecnico comunale, lo scorso 25 febbraio, ha incaricato la «Ferro srl» di Nogara per il mini-appalto volto alla posa delle fondamenta. L’intervento, avviato in questi giorni, costerà 78.500 euro. «Durante la rimozione del vecchio edificio», sottolinea Roberto Danieli, assessore ai Lavori pubblici, «è emersa la necessità di realizzare, con una certa urgenza, la platea di sottofondo per consentire all’impresa bolognese che si è già aggiudicata la costruzione della nuova scuola di poter avviare l’opera in tempi celeri». Secondo Danieli, che ha compiuto un sopralluogo sul cantiere appena riavviato, «a giugno, salvo imprevisti, inizierà la costruzione dell’edificio scolastico in legno e, molto probabilmente, la parte strutturale verrà completata entro la fine anno». Quindi il vicesindaco riflette: «I ritardi legati alla necessità di appaltare l’intervento non previsto per le fondamenta, unitamente al blocco sanitario per il Coronavirus, ci hanno fatto perdere dai tre ai quattro mesi. Salvo ulteriori intoppi, quindi, tutta l’opera verrà conclusa per la primavera dell’anno prossimo. Gli alunni, quindi, potranno entrare nel nuovo edificio in tempo per l’inizio dell’anno scolastico 2021-2022». Negli ultimi mesi, la Giunta del sindaco Graziano Lorenzetti ha cercato di rivedere, per quanto possibile, il progetto delle nuove «Barbieri» ereditato dall’ amministrazione guidata dall’ex sindaco Clara Scapin. Soprattutto per quel che concernente la palestra che farà parte del nuovo complesso. «Nella versione definitiva», riferisce Danieli, «abbiamo alzato l’altezza del tetto dell’edificio sportivo, portandola a sette metri. Nonostante questo accorgimento, però, la struttura non potrà ospitare le partite di campionato della pallavolo di livello superiore come auspicavamo, consentendo al massimo gli incontri delle categorie giovanili». «Nel progetto», conclude l’assessore, «manca difatti una fascia di rispetto attorno al campo da gioco richiesta per gli incontri delle categorie più importanti». •

Fabio Tomelleri

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