Nori compie 100 anni Tre figli e la guerra nella sua lunga vita

Nori Vecchini DIENNE FOTO
Nori Vecchini DIENNE FOTO
Nori Vecchini DIENNE FOTO
Nori Vecchini DIENNE FOTO

Festa oggi, alla casa di riposo De Battisti di Cerea dove la signora Nori Vecchini compie 100 anni. Nata il 31 luglio 1921 a Pontecornal, Gazzo Veronese, viene chiamata Noris, in memoria della nota attrice Assia Noris. Il nome le viene però abbreviato in Nori poiché il regime fascista non ammetteva varianti straniere. Non ancora diciottenne, scopre di aspettare un bimbo e corre «ai ripari» sposandosi con Zugno nel 1939. A pochi mesi dalla nascita del primogenito Pietro, il marito venne chiamato alle armi: inizia il periodo più buio per Nori che, a 19 anni, condivide la casa col piccolo Pietro, suoceri e cognati, aspettando le lettere dal fronte dell’amato marito. La visita di Zugno ad agosto del 1943, prima di partire per l’Albania, porta alla nascita di Lorisa, a maggio del 1944. Il lieto evento, tuttavia, è turbato dal fatto che del marito si sono perse le tracce. I lunghi mesi di tristezza terminano ad aprile 1945, quando l’arrivo degli americani porta a casa anche Zugno. Finita la guerra arriva il terzogenito Roberto. Nori si dedica alla famiglia e aiuta anche il marito, ritagliandosi del tempo per la sua grande passione: il ballo liscio. Da 5 anni nonna Nori vive alla casa De Battisti dove ama giocare a tombola e ascoltare musica. Il segreto della sua età? «Bere tè a merenda, cibo leggero di sera e niente correnti d’aria», dice con addosso la sua inseparabile copertina di lana. •. F.S.

Suggerimenti