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04.04.2020 Tags: Legnago

Morti altri due ospiti Triplicata in un mese la media dei deceduti

Il presidente Mario Verga
Il presidente Mario Verga

Altri due ospiti deceduti per Coronavirus alla casa di riposo di Legnago. All’Ipab ricomincia, inesorabile, la conta degli anziani falcidiati dall’epidemia. Nella notte tra giovedì e venerdì, al centro per anziani di corso della Vittoria sono infatti morti un 92enne ed una 84enne. Entrambi appartenevano al blocco «A», ovvero l’ala dell’istituto dove, domenica scorsa, sono risultati positivi ai tamponi ben 65 dei 140 ospiti della struttura, oltre a 11 operatori. Nella casa di riposo legnaghese sale così a otto il bilancio degli anziani morti per Covid 19 registrati dallo scorso 28 marzo, quando sono stati accertati i primi tre decessi per tale malattia. Il virus, tuttavia, potrebbe aver fatto sentire i suoi effetti anche nelle settimane precedenti. Difatti il mese di marzo, complessivamente, ha fatto registrare 18 ospiti defunti per varie cause contro una media di cinque o sei decessi mensili. Un riscontro oggettivo dell’incidenza del Coronavirus su tale impennata è però impossibile dal momento che gli unici tamponi a cui sono stati sottoposti gli utenti sono quelli eseguiti il 29 marzo dall’Ulss 9 su sollecito del sindaco Graziano Lorenzetti, dopo i primi tre morti per Covid 19. «Attualmente», rimarca il presidente dell’Ipab Mario Verga, « il problema più consistente rimane quello di integrare le molte assenze per malattie tra il personale. Abbiamo chiesto all’autorità sanitaria ulteriori tamponi, per permettere il trasferimento di alcuni nostri ospiti non contagiati nella casa di riposo di Cerea, che si è offerta di accoglierli. Se tale operazione andasse a buon fine, potremmo seguire meglio con gli operatori a disposizione gli anziani positivi al virus». L’istituto, in questi giorni di emergenza, ha pure bisogno di parecchio materiale per rafforzare le condizioni di sicurezza contro il contagio. Così, ieri mattina, attraverso la pagina Facebook della struttura, i responsabili della casa di riposo hanno lanciato un accorato appello ai cittadini a donare disinfettanti per mani e scarpe, oltre a caschetti protettivi per il personale. I referenti hanno pure chiesto battericidi, non alcolici né aggressivi, adatti per disinfettare pc, tastiere, mouse, telefoni e altri oggetti di uso comune. «Servono con urgenza», scrive l’Ipab, «se qualcuno li avesse a disposizione li porti in portineria per favore». Sempre ieri, in casa di riposo sono state recapitate, alla presenza del sindaco, tute, mascherine e visiere raccolte attraverso donazioni dal gruppo «I Butei de San Pietro» dell’omonima frazione.

F.T.
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