A Legnago

Ragazzo di 16 anni senza mascherina, multato il papà

Il centro di Legnago in questi giorni (foto Dienne)
Il centro di Legnago in questi giorni (foto Dienne)

Proseguono, a Legnago, i controlli anti-Covid della polizia locale per prevenire non solo gli assembramenti nei negozi, al mercato, nei bar e negli altri esercizi pubblici. Ma anche per scongiurare comportamenti pericolosi, come l’assenza della mascherina, in grado di incrementare ulteriormente i contagi già saliti alle stelle nelle ultime settimane. Tanto che l’ospedale «Mater salutis» è ormai al collasso per l’impennata di positivi, che si sta registrando in questa seconda ondata della pandemia. L’ultimo a finire nel mirino degli agenti del distretto «Basso Adige» è stato un 16enne sorpreso a circolare di primo pomeriggio per la città a volto scoperto, ossia privo del presidio sanitario calato su naso e bocca.

Il ragazzino è stato «pizzicato» dai vigili, impegnati in serrate verifiche tra capoluogo e frazioni, mentre si trovava in compagnia di alcuni amici, provvisti regolarmente del dispositivo di sicurezza, all’angolo tra via Frattini e Porta Ferrara. Gli uomini del comandante Luigi De Ciuceis l’hanno prontamente invitato a proteggersi il viso ma il giovane si era scordato a casa la mascherina. In barba alle misure urgenti per il contenimento del contagio da Covid-19, ribadite anche nell’ultimo Dpcm firmato lo scorso 3 novembre dal premier Giuseppe Conte, che impongono per l’appunto di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi all’aperto fatta eccezione per le situazioni in cui sia garantito l’isolamento rispetto a persone non conviventi. Quindi - così com’era successo agli inizi di novembre con il 65enne fermato da una pattuglia al mercato mentre passeggiava senza presidio, in quel caso deliberatamente, ritenendolo un obbligo in contrasto con leggi del 1931e del 1975 - è scattata una sanzione da 400 euro. Multa che è stata però comminata, trattandosi di un minore, al padre del 16enne. Il quale dovrà ora mettere mano al portafoglio. Con l’unica consolazione che se pagherà entro cinque giorni il balzello per la dimenticanza del figlio scenderà a 280 euro.

Stefano Nicoli