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24.03.2020

Mamma stroncata
dal tumore
a soli 37 anni

Laura Lorenzi
Laura Lorenzi

Ha affrontato con coraggio e un grande temperamento la stessa malattia che ha ucciso la conduttrice televisiva Nadia Toffa. Ha profuso energia, ha regalato sorrisi e dolcezza ai suoi cari, anche quando dentro di sé sentiva montare la disperazione e la paura per la consapevolezza di non aver la possibilità di guarire.

Sabato sera, purtroppo, ha chiuso gli occhi per sempre, facendo sprofondare nella tristezza, nell'angoscia e nello sconforto il marito Andrea Menegolo e il figlioletto Carlo, di soli tre anni. Laura Lorenzi, veterinaria di 37 anni, originaria di San Gregorio e residente con la famiglia ad Albaredo, è morta a causa di un tumore al cervello contro cui lottava da due anni.

 

Oggi, alle 10.30, nel cimitero di Albaredo,  hanno dato l'addio a Laura in forma strettamente privata, in ossequio alle disposizioni governative e della Diocesi, in attesa di poter celebrare le esequie pubbliche quando l'emergenza Coronavirus sarà terminata. Alla benedizione della salma il parroco di Albaredo don Floriano Panato e don Severino Menegolo, zio del marito.

 

 

 

Le due comunità di Albaredo e Veronella, profondamente scosse dalla prematura scomparsa di questa moglie, mamma e dottoressa degli animali, si uniscono al dolore del marito e dei parenti per la perdita di una persona stimata e amata, che non potrà veder crescere il suo adorato bambino.

«Ti porterò sempre negli occhi e nel cuore», la ricorda l'amica Luana Giancaterino. «Noi affrontavamo tutto e tutti con il sorriso, con la forza di reagire e di lottare, stampella l'una dell'altra. Sei stata una leonessa». «Non ci sono parole per dire quanto la vita sia stata ingiusta con te. Ovunque tu sia, veglia sul piccolo Carlo e suoi tuoi cari», scrive Vania Ciochetta sul profilo Facebook. Il marito Andrea dovrà essere forte non soltanto per superare il grave lutto che lo ha colpito, ma anche per svolgere sia il ruolo paterno che quello materno, in mancanza di un punto di riferimento fondamentale quale è la mamma nei primi anni di vita di un bambino. Andrea aveva sposato Laura nel luglio del 2011.

 

Lui elettricista e lei veterinaria formavano una coppia affiatata, avevano molti amici e una cerchia familiare unita e concorde. Dopo alcune collaborazioni negli ambulatori veterinari della provincia, Laura era stata assunta nel Centro veterinario di Montecchio Maggiore, nel Vicentino, una clinica per animali in cui lavorano dieci professionisti. «Purtroppo, a fine 2017, Laura ha iniziato ad accusare mal di testa molto forti, di cui non si riusciva ad individuare la causa», ricorda il marito. La Tac ha rivelato la presenza di un glioblastoma, lo stesso tumore al cervello di cui soffriva la «Iena» Toffa. «Mia moglie ha subito due interventi chirurgici e un drenaggio nel reparto di Neurochirurgia di Borgo Trento, diretto da Barbara Masotto, che non smetterò mai di ringraziare», ricorda Menegolo. Grazie alla dottoressa Masotto, alle cure amorevoli del dottor Giuseppe Calzavara e ai trattamenti promossi dall'équipe medica dell'Istituto oncologico veneto di Padova, Lorenzi è riuscita ad avere una vita quasi normale fino a dicembre, poi la malattia ha preso a poco a poco il sopravvento. Il marito e il figlioletto le sono stati sempre vicino, così come i genitori e i suoceri, che hanno sollevato per quanto potevano il marito dalle incombenze quotidiane.

 

«Ho molte persone da ringraziare per l'affetto che ci hanno dimostrato, tra di esse le cugine Luisa, Paola e Francesca, che si sono alternate fino all'ultimo per assistere mia moglie», dice Menegolo. Il direttore sanitario della clinica veterinaria di Montecchio Giovanni Barbieri ha un bellissimo ricordo di Laura: «Lei amava dal profondo la sua professione e la nostra clinica è cresciuta anche grazie alla dottoressa Lorenzi. Il suo entusiasmo, la sua voglia di aggiornarsi e di progettare per il futuro sono stati di grande aiuto per tutti noi», ricorda.

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