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23.04.2019

Studenti e astrofili in orbita Verrà «testato» il loro codice

Gli studenti che hanno elaborato il progetto informatico
Gli studenti che hanno elaborato il progetto informatico

Legnago va in orbita. Tra circa un mese ci sarà anche un pezzetto della città del Torrione a bordo della Stazione spaziale internazionale grazie al nuovissimo progetto elaborato dal «Legnago Astropi Team», composto da studenti del liceo Cotta e delle medie Frattini, dall’associazione Astrofili e da alcuni esponenti del Coderdojo Pianura Veronese. Lo speciale programma informatico progettato dal gruppo legnaghese, come comunicato nei giorni scorsi dall'Ente Spaziale Europeo, ha infatti superato le selezioni a livello europeo. E, tra oltre 350 team presenti in Europa, è riuscito ad accaparrarsi il «Flight Status» garantendosi un posto di tutto rispetto visto che nel corso della selezione sono passate solo 150 proposte italiane. «Ciò significa», spiega Nicola Bonomo, presidente degli Astrofili, «che un codice realizzato da ragazzi legnaghesi verrà eseguito a bordo della Stazione spaziale internazionale ed elaborerà una serie di esperimenti. Una volta ricevuti i risultati, il team li decodificherà proprio a Legnago per presentarli poi all'Esa con tanto di relazione. A quel punto, speriamo di poter fare il passo finale, ovvero piazzarci tra i primi dieci classificati che vinceranno il concorso». Il progetto Astropi, organizzato dall’Agenzia spaziale europea e dalla RaspberryPi Foundation, era partito lo scorso ottobre con una prima selezione delle ipotesi progettuali. «Il programma che ha ideato il nostro team», prosegue Bonomo, «sarà posizionato sul finestrino e fotograferà la terra dall’alto. Con opportune tecniche matematiche, analizzerà la superficie terrestre sotto il profilo della vitalità della vegetazione, ma si occuperà anche di eseguire un rilevamento tridimensionale del suolo, ad esempio su montagne e pianure, riportandone in tempo reale il profilo altimetrico». Del team fanno parte gli studenti del liceo Cotta Davide Munerato, Pietro Limoni, Pietro Bologna e Riccardo Leopardi, sotto la supervisione del professor Marco Bolzon, e l’allievo delle medie Frattini, Filippo Marastoni. I coordinatori, oltre a Bonomo, sono stati per gli Astrofili, Diego Bovi e Massimo Marastoni, e Paolo Brunello, esperto di cartografia aerea del Consorzio Valli Grandi. Le soddisfazioni per gli Astrofili legnaghesi non finiscono comunque qui. Nei giorni scorsi, il presidente Bonomo, nel corso di una cerimonia al Planetario dell’Osservatorio astronomico di Cagliari - Istituto Nazionale di Astrofisica, per l’annuale Meeting dell’Associazione dei Planetari Italiani, ha ricevuto il premio «Planit 2019»: si tratta del secondo titolo assegnato in tre anni al sodalizio legnaghese. Il riconoscimento è arrivato per il filmato «Moon 2019» che, con la voce narrante di Sirio Nicolao, descrive la missione che nel 1969 ha portato l'uomo sulla Luna. «Immagini», anticipa Bonomo, «che saranno il fiore all'occhiello del prossime uscite del nostro planetario alla libreria Mondadori Ferrarin, grazie alla quale abbiamo modo di continuare la nostra attività didattica con le scuole del territorio e il pubblico esterno. Così come avviene anche al circolo Noi della frazione di Casette, che da aprile a giugno ospiterà alcune serate dedicate alla Luna e al cinquantesimo anniversario dell’Apollo 11». •

Elisabetta Papa
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