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08.02.2020

Ruba e spintona direttore L’uomo finisce in carcere

L’arrivo dei carabinieri al Lidl
L’arrivo dei carabinieri al Lidl

Probabilmente aveva bisogno di un caricabatterie nuovo per il suo telefono cellulare ma non aveva alcuna intenzione di aprire il portafoglio. Tuttavia, S.M. - un cittadino marocchino di 41 anni, pregiudicato e irregolare in Italia - non è riuscito a farla franca. E, per di più, ha aggravato la sua posizione visto che, una volta scoperto e prima di venire arrestato dai carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile di Legnago, ha dato in escandescenze. Finendo con l’aggredire il direttore del supermercato Lidl di via Del Pontiere dove aveva cercato di asportare merce per un valore di 50 euro. Erano da poco passate le 15 quando, l’altro giorno, l’uomo, domiciliato in città, ha iniziato ad aggirarsi tra gli scaffali del punto vendita della nota catena di discount. Ad un certo punto ha strappato un paio di confezioni contenenti powerbank. I suoi movimenti hanno insospettito però il personale del negozio, che lo teneva d’occhio fin dal suo ingresso. S.M. è stato quindi accompagnato nell’ufficio del direttore che ha ripetutamente spintonato e minacciato, forse con la speranza di poter dileguarsi. Tutto inutile. Sul posto si è precipitata una pattuglia del Norm, coordinata dal maresciallo maggiore Roberto Zanoli, che ha trasferito il marocchino al Comando. Al termine degli accertamenti, il 41enne è stato arrestato per rapina impropria. Quindi, su disposizione del pm di turno, la dottoressa Maria Diletta Schiaffino, S.M. ha trascorso la notte in camera di sicurezza. Ieri, il 41enne è comparso in tribunale a Verona: il giudice Maria Cecilia Vitolla ne ha convalidato l’arresto e ha rinviato il processo all’11 marzo. Nel frattempo il magrebino resterà in carcere.

STE.NI.
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