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08.06.2019

«Rivoluzionerò il Pat per rilanciare la città»

La nuova Giunta di Legnago guidata  da Lorenzetti è già al lavoro
La nuova Giunta di Legnago guidata da Lorenzetti è già al lavoro

Un Piano di assetto del territorio (Pat) «rivoluzionato» per rilanciare il commercio nel centro e nelle frazioni di Legnago, ma anche per risolvere i problemi viabilistici e la carenza di infrastrutture. Il neo sindaco Graziano Lorenzetti, vincitore al primo turno delle amministrative dello scorso 26 maggio, ha già sollecitato gli uffici tecnici di Palazzo de' Stefani per la redazione di una consistente «variante» allo strumento urbanistico approvato dalla Giunta dell'ex sindaco Clara Scapin. Tutto ciò, allo scopo di evitare che si abbassino ulteriori serrande nel capoluogo e per ridare slancio agli oltre 400 negozi di vicinato, che da soli costituiscono l'86 per cento delle 490 attività commerciali legnaghesi. La riprogrammazione urbanistica, dunque, sarà il primo segnale forte di discontinuità tra la nuova amministrazione e quella appena eletta. Nelle prossime settimane, pertanto, i tecnici di Palazzo de' Stefani si dovranno mettere all'opera per stendere la variante, che dovrà poi essere concertata ed approvata assieme alla Provincia. Il tutto dovrà avvenire nel giro di qualche mese, visto che, comunque, entro l'anno l'ente locale dovrà recepire nel Pat le direttive della Regione riguardo il risparmio di suolo agricolo non ancora occupato da case o capannoni. Tra i punti che verranno rivisti del piano di sviluppo cittadino, vi sarà certamente quello della «strada mercato», ovvero il sistema commerciale concentrato lungo l'asse della Regionale 10, che collega Legnago a Cerea attraverso la zona industriale di San Pietro. Difatti, la formula attuale ha finora avvantaggiato soltanto i centri commerciali e le strutture medio-grandi, già realizzate o da costruire, che si sono insediate lungo l'ex statale 10, accentuando il solco con le attività del centro. «Mediante la revisione del Pat», sottolinea il primo cittadino, «cercheremo di riequilibrare questa situazione, studiando le soluzioni più adeguate per ridare slancio al piccolo commercio». Un altro punto su cui sarà incentrata la nuova versione del progetto urbanistico sarà quello della viabilità. «Oltre a dover approfondire il nodo del collegamento tra la bretella di via Giudici e Casette», annuncia Lorenzetti, «tramite la revisione dello strumento urbanistico inseriremo quelle infrastrutture che ad oggi non sono state progettate o decollate. A cominciare dalla variante alla Regionale 10, senza dimenticare, sul piano dei collegamenti su rotaia, la metropolitana di superficie». «Il Pat approvato da chi ci ha preceduto», rileva il neo vicesindaco Roberto Danieli, «è stato pensato in maniera sbagliata, poiché ha spinto le nuove attività economiche ad insediarsi fuori dal centro storico. Creando, quindi, una "strada del commercio" che, in realtà, non è mai esistita. E svalutando, oltretutto, gli stessi negozi del centro. I problemi del traffico a San Pietro non sono ancora stati risolti. Inoltre, dovremo pensare ad una riqualificazione generale del centro sportivo di via Olimpia». Danieli conclude: «Anche il centinaio di osservazioni presentate dai privati al Piano degli interventi varato a dicembre dal Consiglio, volte ad avviare altrettanti cantieri, mi sembrano un po' poche rispetto alla portata del progetto». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Fabio Tomelleri
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