CHIUDI
CHIUDI

13.07.2019

Nuove medie Cavalcaselle, via al progetto

Le scuole medie «Cavalcaselle» di Porto saranno abbattute e ricostruite
Le scuole medie «Cavalcaselle» di Porto saranno abbattute e ricostruite

Una scuola media nuova di zecca per Porto di Legnago, a prova di terremoto e con un ridotto consumo energetico. Oltre alla revisione della viabilità nell'area del futuro polo scolastico, che raggrupperà anche le elementari «Ettore Riello». È un progetto volto a riqualificare, sia dal punto di vista urbanistico che architettonico, la zona di via Ragazzi del '99, quello presentato nei giorni scorsi dalla Giunta del sindaco Graziano Lorenzetti al Centro archeologico ambientale di via Fermi. A far decollare la costruzione del nuovo plesso, destinato ad ospitare gli oltre 200 alunni che oggi frequentano le vecchie «Cavalcaselle», saranno i fondi erogati dal ministero dell'Istruzione, università e ricerca (Miur) attraverso la Regione per mezzo del Piano triennale per l'edilizia scolastica 2018-2020, recentemente integrato con nuove risorse. Lo scorso 8 maggio, l'amministrazione dell'ex sindaco Clara Scapin aveva inoltrato a Venezia la richiesta di finanziamento per realizzare l’intervento molto atteso nel quartiere di sinistra Adige. L'istanza è stata quindi accettata dai tecnici regionali. Se il progetto legnaghese, dell'importo totale di quattro milioni di euro, si è piazzato 91esimo su un totale di 203 interventi proposti da altrettanti enti locali veneti, è pur vero che i funzionari di Palazzo de' Stefani sono convinti che i cantieri delle nuove medie potranno decollare già nel 2020, visto che per il precedente bando le risorse stanziate dal ministero avevano poi coperto abbondantemente i progetti presentati, tra cui quello delle nuove medie «Barbieri» di Casette. L'esecutivo guidato da Lorenzetti, pertanto, ha deciso di premere sull'acceleratore ed avviare le pratiche per trovare il progettista che delineerà le nuove «Cavalcaselle», mentre l'edificio attuale verrà demolito, poiché carente sotto diversi aspetti strutturali, com'è emerso dalle perizie effettuate nei mesi scorsi. Rispetto agli interventi precedenti, la Giunta, nelle prossime settimane, procederà con la pubblicazione del bando per la scelta dei progettisti secondo una modalità che verrà applicata per la prima volta nel Veronese. Ovvero il «concorso di progettazione a due gradi»: uno strumento che, a differenza delle ordinarie selezioni adottate nella stragrande maggioranza dei Comuni, consentirà un'ampia partecipazione di professionisti, privilegiando l'aspetto qualitativo della proposta rispetto al risparmio economico. Accorciando, oltretutto, i tempi tra l'indizione del concorso e la consegna dei lavori a chi vincerà il bando. A supportare il Comune, nelle selezioni, ci penserà il Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (Cnappc), il quale metterà a disposizione di Palazzo de' Stefani il programma software che permetterà di ricevere le proposte dei vari professionisti e di designare i vincitori. «Dopo Puos d'Alpago, nel Bellunese, quello di Legnago è il secondo Comune del Veneto che adotta questo metodo selettivo», ha evidenziato Salvatore La Mendola, vicepresidente del Cnappc, «pertanto abbiamo deciso di sostenere l'amministrazione con le nostre competenze, visto che il concorso permetterà di valorizzare l'aspetto professionale dei concorrenti. Nella prima fase verrà chiesto soltanto di esporre l'idea progettuale e, una volta superata la selezione, i concorrenti scelti svilupperanno il progetto di fattibilità vero e proprio». Secondo una stima dell'ufficio tecnico municipale, dall'avvio della selezione del progettista alla conclusione della costruzione della scuola trascorreranno tre anni. A quel punto sarà solo un ricordo il plesso che fu teatro di una tragedia che sconvolse l’Italia intera: il 20 marzo 2001, durante uno spaventoso incendio, perse infatti la vita Laura Agnora, studentessa 14enne di Boschi Sant’Anna. Da allora, la mamma della ragazzina, Gemma Betta, e suo padre Camillo non hanno smesso di battersi per la sicurezza scolastica. «Da questa gara», ha puntualizzato Roberto Danieli, assessore ai Lavori pubblici, «ci aspettiamo di realizzare un edificio scolastico di qualità, accanto al quale sorgeranno le nuove elementari, e di risolvere il nodo della viabilità della zona». «Partendo dalla scuola media», ha concluso il sindaco Lorenzetti, «riqualificheremo l'intero ambito di sinistra Adige». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Fabio Tomelleri
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1