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18.05.2019

Milla, la signora delle particelle in un libro scientifico per i bambini

Massimilla Baldo Ceolin
Massimilla Baldo Ceolin

Tra gli appuntamenti del Festival della fiaba di questi giorni a Legnago, uno su tutti ricorda una figura d’eccellenza della città. Oggi, alle 16, nel ridotto del teatro Salieri, si terrà infatti «Per tutti è Milla!», ovvero il libro «Milla» che Antonio Ferrara e Angelo Ruta hanno scritto per raccontare la storia di Massimilla Baldo Ceolin, la docente di Fisica Superiore all’Università di Padova, prima donna cattedratica dell’Ateneo patavino, nel quale si è laureata, nata proprio a Legnago nell’agosto del 1924 e scomparsa nel novembre 2011. Nel febbraio 2016 l'Università di Padova ha bandito un concorso a lei intitolato per l'assegnazione di un premio a donne che lavorano nell’Ateneo e che si distingueranno per eccellenza e innovazione nella ricerca scientifica. All’incontro , oltre agli autori, saranno presenti Maria Baldo Ceolin, figlia della professoressa, Cristina Gottardi e Patrizia Zerbi. Il volume, edito da Carthusia e rivolto ai giovani lettori, ripercorre la storia e il lavoro della docente attraverso la forma di un dialogo tra la scienziata, una donna forte e decisa, ed Elena, una ragazzina che a mano a mano cresce con Milla: la va a trovare in ufficio e le fa mille domande, incuriosita dalle sue ricerche sulla fisica della particelle elementari alla quale Baldo Ceolin ha dedicato gran parte della sua attività scientifica, prima con le macchine acceleratrici del Cern, gli acceleratori di Berkeley e di Argonne negli Stati Uniti, l’acceleratore dell’Itep a Mosca e il reattore dell’ILL di Grenoble, in Francia, fino a che, negli ultimi anni, approdò all’European Network «Neutrino Oscillations». «Milla» è il primo libro rivolto ai più piccoli. dedicato alla professoressa: è ritenuto «un caso editoriale perché fonde le caratteristiche della narrativa per l’infanzia al mondo della ricerca nel campo della fisica delle particelle». Prima di intraprendere gli studi universitari Baldo Ceolin studiò al Liceo-Ginnasio Cotta, istituto al quale era rimasta sempre legata. Il 2 giugno 2006, per il 60esimo della Repubblica, la Giunta di Silvio Gandini le conferì la cittadinanza onoraria di Legnago.

Elisabetta Papa
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