CHIUDI
CHIUDI

14.01.2020

Massaggi a luci rosse in pieno centro storico

L’annuncio di una delle sedicenti massaggiatrici del centro DIENNE
L’annuncio di una delle sedicenti massaggiatrici del centro DIENNE

Una via centralissima e allo stesso tempo un po’ defilata di Legnago, vetrine e porta d’ingresso oscurate da grandi pannelli color turchese arricchiti da immagini di candele e ninfee che rimandano al relax dei massaggi. Oltre ad un’insegna lampeggiante con la scritta «Aperto» accesa dalle 10 del mattino fino a notte fonda. Ma soprattutto, massima riservatezza, visto che né sul campanello né sulla porta di accesso è possibile trovare una denominazione dell’attività svolta o un numero di telefono al quale riferirsi. Insomma, in via Marconi, a pochi passi da corso della Vittoria e a qualche centinaio di metri da piazza Garibaldi, se non fosse per un sospetto andirivieni di uomini di tutte le età, da ragazzi appena maggiorenni a signori anziani, che a tutte le ore, in particolare in quelle serali, entrano a quel civico, forse nessuno farebbe molto caso ad un anonimo locale gestito da cinesi – inaugurato nel dicembre 2011 - dove fino a qualche anno fa campeggiava la scritta «Centro massaggi». Nel novembre 2014, con una precedente gestione, l’esercizio era anche finito nel mirino delle forze dell’ordine per mancanza del direttore e costretto ad una temporanea chiusura, salvo poi riaprire senza alcun problema. Ma perché allora tanta discrezione? Perché, stando a diversi testimoni che si ritrovano a passare per via Marconi e alle numerose proteste di cittadini, i clienti del centro per entrare e uscire dal locale usano le accortezze più bizzarre per non farsi identificare, procedendo a testa bassa, fingendo noncuranza e alzandosi addirittura il bavero della giacca per nascondersi il volto? La risposta, come avviene spesso oggigiorno, la si trova facilmente in rete dove il locale ha deciso di farsi pubblicità senza tante remore. Non però sui canali tradizionali, usati di solito dai centri estetici, ma su un portale di annunci (Bakeca.it) dove, accanto ai più generici olistici e orientali, si parla più esplicitamente di «massaggi sexy-corpo su corpo». Il tutto corredato da foto di giovanissime e avvenenti ragazze cinesi seminude, ritratte in pose ammiccanti che lasciano ben poco all’immaginazione, dall’indirizzo del locale, situato appunto in via Marconi, e un numero di telefono: lo stesso che qualche giorno fa è stato riportato a penna su un biglietto attaccato momentaneamente sulla porta d’ingresso con lo scotch. Non manca, naturalmente, una descrizione di quanto è possibile trovare rivolgendosi al centro. In un italiano incerto, si fa riferimento per esempio all’arrivo di «una nuova ragazza orientale bella molto sexy…non perdere». Aggiungendo l’invito «Vieni a provare centro massaggio un elisir massage con olio caldo in assoluta tranquillità che coinvolgerà tutti i punti più sensibili del tuo corpo», oppure un «voglio soddisfare i tuoi desideri. Vieni da noi, troverai il piacere del fascino orientale». Insomma, per avere un vero massaggio cinese basta chiamare il numero indicato e il gioco è fatto. Peccato però che inserendo lo stesso recapito telefonico in un semplice motore di ricerca questo non riporti solo a «indimenticabili trattamenti sensual tantra body contact» con donne orientali dalle pose disinibite, ma a qualcosa di più e di inequivocabile: ovvero a siti Internet in cui si fa riferimento a escort, con tanto di recensioni, incontri con «massaggiatrici sexy e trasgressive» e informazioni su massaggi per i quali occorre essere maggiorenni. Forse davvero un po’ troppo per un semplice centro benessere. •

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Qual è secondo voi la Grande opera più urgente per la città e che vorreste vedere realizzata per prima?
ok

Necrologie