CHIUDI
CHIUDI

04.05.2017

La fototrappola non
dà scampo. Scoperti
i «furbetti» dei rifiuti

Uno dei trasgressoriUna signora parcheggia sulle strisce, scende e  abbandona i rifiuti
Uno dei trasgressoriUna signora parcheggia sulle strisce, scende e abbandona i rifiuti

La fototrappola in dotazione alla polizia locale stana i primi «furbetti» che abbandonano i rifiuti nel centro storico di Legnago. Lo «Scubla 983», ovvero l'apparecchio elettronico acquistato a fine marzo dal Comune per sorvegliare le aree della città scambiate troppo spesso per discariche a cielo aperto, ha cominciato a dare i primi frutti. Di ciò se ne sono accorte le quattro persone, tutte residenti a Legnago, che nei giorni scorsi hanno ricevuto le prime multe da 150 euro ciascuna per aver trasgredito l'apposito regolamento comunale riguardante la gestione dei rifiuti urbani.

Nel primo caso, addirittura, la signora sanzionata, una 78enne abitante nel capoluogo, è stata colta in flagrante dai vigili proprio mentre posizionavano la telecamera «castiga-furbetti» vicino alla sede dell'Auser, in via XXIV Maggio. «Gli agenti in servizio», evidenzia Luigi De Ciuceis, comandante della Polizia locale, «erano intenti a collocare la fotocamera quando la donna, in loro presenza, ha depositato un sacchetto di immondizie all'interno di un cestino porta-rifiuti, scambiandolo per un vero e proprio cassonetto». Altrettanto fruttuoso è stato il monitoraggio, durato una settimana, effettuato con lo «Scubla 983» in corso della Vittoria, di fronte alla chiesetta dell'Assunta. In questo caso l'occhio elettronico, opportunamente mimetizzato con l'ambiente circostante, ha registrato ininterrottamente cosa accadeva lungo la via, pizzicando ben tre trasgressori che, nell'arco di una sola giornata, hanno trasformato l'aiuola in uno spazio dove depositare il pattume. Una volta scaricate le immagini, i vigili hanno individuato i responsabili degli abbandoni e li hanno raggiunti direttamente a casa per notificare loro i verbali da 150 euro ciascuno.

Nel primo caso, poco dopo le 15, un 70enne del capoluogo ha abbandonato ai piedi di un segnale stradale una cassetta in legno ed alcuni scatoloni, in barba anche alle norme che impongono di differenziare e di conferire correttamente, secondo orari e giorni prestabiliti, il materiale riciclabile. Quasi quattro ore dopo, poco prima delle 19, sullo stesso luogo è giunta in auto una donna, sempre 70enne, che vive in un'altra zona del centro. La signora, che oltretutto ha parcheggiato sopra le strisce pedonali, ha abbandonato, sempre ai piedi del segnale stradale, un sacchetto di immondizia. A completare il tutto, in tarda serata, ci ha pensato un 60enne sempre del capoluogo. Il quale, approfittando della penombra, ha lasciato vicino al cumulo di rifiuti altri due sacchetti di pattume. L'attività di monitoraggio del territorio proseguirà nei prossimi giorni. «La linea adottata dalla nostra amministrazione», rimarca Claudio Marconi, assessore all'Ambiente, «è quella di agire con maggiore determinazione contro chi non rispetta l'ambiente. E l'acquisto della fototrappola, caldeggiato da un membro della Commissione comunale sull'ambiente, va proprio in questo senso. Abbiamo già un elenco di una decina di punti del territorio dove l'abbandono di immondizie è frequente: quest'apparecchio ci permetterà di sorvegliarli al meglio».

Fabio Tomelleri
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1