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09.10.2019

Iniziati i test su Ponte Limoni tra code e traffico in tilt per ore

La colonna di veicoli che si è formata  su Ponte Limoni con l’apertura del  cantiere di Veneto Strade
La colonna di veicoli che si è formata su Ponte Limoni con l’apertura del cantiere di Veneto Strade

Disagi al traffico e lunghi incolonnamenti di veicoli. Questo è quanto si è verificato per tutta la mattinata di ieri sulla regionale 10, in corrispondenza del ponte Limoni di Legnago. La società «Veneto Strade», che gestisce l’ex statale «Padana inferiore», ha infatti allestito un cantiere temporaneo proprio sul manufatto, allo scopo di consentire ai propri tecnici di effettuare alcune verifiche «puntuali» sullo stato di salute dell’opera, che scavalca l’Adige a nord della città. Tali indagini serviranno per la redazione del progetto di manutenzione straordinaria preventivato fin dall’anno scorso dalla Regione, il quale consentirà di riqualificare il ponte, inaugurato nel 1989, mediante un intervento dell’importo complessivo 5,1 milioni di euro. Le verifiche sono durate per tutta la mattina e si sono concluse nel primo pomeriggio, riguardando vari settori dell’opera stradale. Per consentire ai tecnici di lavorare in sicurezza, è stata quindi chiusa al traffico per un breve tratto la corsia che dall’uscita della statale 434 Transpolesana conduce a Bevilacqua, consentendo la circolazione dei veicoli a senso unico alternato regolato tramite semaforo mobile. Tale situazione ha provocato delle lunghe colonne di auto e camion. I «serpentoni» hanno raggiunto i due chilometri di lunghezza sia sul versante del capoluogo che su quello di San Vito. Automobilisti e camionisti in transito lungo una delle principali vie di collegamento della Bassa si sono dovuti quindi armare di pazienza, visto che per parecchi minuti, sia sul versante alla destra che su quello a sinistra dell’Adige, i mezzi potevano avanzare soltanto a passo d’uomo. Diversi conducenti, arrivando dalla Transpolesana, dopo aver visto la lunga colonna, hanno optato per uscire allo svincolo che precede il ponte, dirigendosi verso il centro di Legnago. Da qui hanno superato l’Adige percorrendo il vecchio ponte Principe Umberto che collega il centro storico cittadino al quartiere di Porto. •

Fabio Tomelleri
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