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18.08.2019

Centro e Porto più illuminati, addio ai disagi

Viale della stazione: a Legnago saranno rinnovati   5mila  punti luce
Viale della stazione: a Legnago saranno rinnovati 5mila punti luce

Centro storico più illuminato alla sera a Legnago. Anche se con un minor consumo di energia. Le problematiche relative ai vecchi lampioni che sorgono nel cuore del capoluogo e nel quartiere di Porto verranno risolte nei prossimi mesi mediante l’installazione di circa 500 nuovi pali dell’illuminazione in sostituzione di quelli attuali. Con il vantaggio di migliorare non solo il servizio ma anche di garantire maggiore sicurezza ai residenti. La Giunta del sindaco Graziano Lorenzetti, durante un incontro tecnico in municipio, ha concordato infatti con Agsm Lighting, società presieduta da Filippo Rigo che dal 2018 si occupa della gestione della rete di illuminazione comunale, tempi e modi per il rinnovo dei punti luce sparsi in oltre una cinquantina di vie della parte storica della città e del rione di sinistra Adige. Tutto ciò, nell’ambito del progetto di riqualificazione, elaborato da Agsm Lighting ed approvato nei mesi scorsi dal precedente esecutivo guidato dall’ex sindaco Clara Scapin, che prevede un investimento di 474mila euro da parte della società scaligera. Alcuni interventi, come il rifacimento dell’illuminazione del parco di viale dei Tigli e lungo il viale della stazione, erano già stati anticipati l’anno scorso. La rimessa a nuovo della rete di lampioni del centro includerà, nello specifico, la sostituzione di tutte le lampade attualmente funzionanti con nuovi apparecchi illuminanti «a led», i quali comporteranno un minor consumo energetico ed un basso impatto sull’ambiente. Il piano «salva-lampioni», in base agli elaborati varati dal passato esecutivo di centrosinistra, includerà la riduzione dei punti luce da 886 a 738 e la rimozione dei quadri elettrici obsoleti. La durata di accensione notturna dei lampioni tuttavia si allungherà: passando da 3.995 a 4.203 ore l’anno. Grazie alla nuova tecnologia, tuttavia, il consumo di energia elettrica complessivo verrà notevolmente abbattuto, scendendo da 295mila ad appena 75mila kilowattora. In sostanza, ciascun lampione, in media, assorbirà un quarto dell’energia elettrica utilizzata attualmente. La riunione tecnica tra i rappresentanti di Agsm Lighting e la Giunta Lorenzetti è servita per apportare alcune migliorie rispetto al progetto originario. «Innanzitutto», evidenzia Roberto Danieli, assessore ai Lavori pubblici, «abbiamo chiesto che venga risolto il problema di illuminazione di piazza Garibaldi. Qui, periodicamente, i lampioni smettono di funzionare per intervalli di un’ora, dalle 22 alle 23, creando disagi non solo a chi abita in centro, ma anche ai commercianti e a chi assiste alle manifestazioni. Inoltre, abbiamo sollecitato uno svolgimento più rapido degli interventi di rinnovamento dell’intera rete, inclusi nel project financing». «È stato un incontro costruttivo», annota il sindaco Lorenzetti, «poiché abbiamo avuto modo di esporre alcune perplessità su alcune scelte progettuali prese dalla precedente amministrazione. Pertanto, prima della posa definitiva dei nuovi pali, abbiamo concordato con l’azienda di effettuare alcune prove con le nuove lampade in via Duomo e via Matteotti. Il nostro scopo è migliorare l’arredo urbano e l’illuminazione delle vie dell’isola pedonale, come ci hanno sollecitato i commercianti, con particolare riguardo a piazza Garibaldi e via Roma». «A nostro avviso», annota Danieli, «il numero di nuovi punti luce indicato nel progetto per le vie centrali, con il dimezzamento delle lampade rispetto ad oggi, è troppo esiguo. Per questo motivo, abbiamo chiesto la sperimentazione prima dell’installazione definitiva dei nuovi pali». «La revisione del progetto», assicura il sindaco, «rispetterà comunque i protocolli internazionali sulla riduzione dell’inquinamento atmosferico». Sulla tempistica, il primo cittadino riferisce: «Entro un anno contiamo che venga portata a termine la riqualificazione dell’intera rete cittadina, che comprende la revisione di 5mila degli oltre seimila punti luce sparsi per la città». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Fabio Tomelleri
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