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18.07.2019

Casette, si abbattono le scuole medie

Le scuole medie «Barbieri» di Casette si apprestano ad essere abbattute per rifare completamente la strutturaEcco, nel 2021, come dovrebbero essere le nuove medie
Le scuole medie «Barbieri» di Casette si apprestano ad essere abbattute per rifare completamente la strutturaEcco, nel 2021, come dovrebbero essere le nuove medie

È iniziato il conto alla rovescia per la demolizione delle scuole medie «Barbieri» di Casette di Legnago. La Giunta del sindaco Graziano Lorenzetti, infatti, ha approvato il piano di abbattimento «selettivo» del vecchio plesso, fuori norma dal punto di vista antisismico e del risparmio energetico, che verrà avviato entro la fine dell’estate. La demolizione servirà a fornire ai 180 alunni del rione di destra Adige, a partire dal 2021, un fabbricato a prova di terremoto e con consumi di energia limitati: il progetto vale 3,7 milioni di euro. L’operazione sarà possibile grazie ai 2,1 milioni di euro sbloccati la scorsa primavera dallo Stato a favore di Palazzo de’ Stefani per il piano di ricostruzione della scuola. I restanti fondi saranno garantiti dagli incentivi del «Conto termico» e da un mutuo di 210 mila euro contratto dal Comune. La Giunta del sindaco Graziano Lorenzetti, dunque, ha messo a punto con i propri tecnici le operazioni che, nell’arco di due mesi, si concretizzeranno con l’eliminazione di «pezzo dopo pezzo» delle vecchie medie «Barbieri». È la prima volta che una scuola viene demolita in città. Durante i lavori di abbattimento della struttura di Casette e la sua ricostruzione, gli alunni del quartiere verranno suddivisi tra le nuove scuole medie «Frattini», di via Vicentini, e l’adiacente Edificio 13. In base agli indirizzi della Giunta, pertanto, a partire da settembre nell’ex raffineria dello storico zuccherificio cittadino troveranno posto cinque classi di scuola e la sala insegnanti delle ex «Barbieri». Il costo dello smantellamento della scuola è stato quantificato in 275mila euro. Nella documentazione del progetto, i tecnici hanno evidenziato alcuni aspetti dell’operazione: «La demolizione prevista sarà di tipo selettivo e controllato, ovvero sarà preceduta da una attività di svuotamento dei materiali presenti all’interno della struttura, riguardanti gli impianti elettrico e meccanico, porte e finestre, serramenti e avvolgibili, controsoffitti e isolamenti, pareti e cartongesso, guaine di copertura ed arredi». I pannelli fotovoltaici che ci sono sulla copertura delle ex medie verranno smontati e custoditi con cura nel magazzino comunale, in attesa di un loro riutilizzo da parte del municipio. La centralina dell’Arpav, accanto al plesso, sarà invece preservata, proteggendola con teli anti-polvere durante i cantieri. Verranno poi eliminate le piante che interferiranno con la nuova scuola, ad eccezione delle tre magnolie accanto alla casa del custode, le quali verranno preservate. Una volta «svuotata» la scuola, verrà effettuata una cosiddetta demolizione «controllata», iniziando da sud verso nord, partendo dai solai di copertura ed intermedi per arrivare fino alle fondazioni. Durante l’abbattimento, speciali cannoni ad acqua nebulizzata manterranno umide le macerie per evitare la dispersione delle polveri nell’aria, come si è visto spesso nell’abbattimento di grandi strutture. «Alla manifestazione di interesse per lo smantellamento delle vecchie Barbieri», evidenzia Roberto Danieli, assessore ai Lavori pubblici, «hanno risposto una quarantina di ditte. Tra queste concorrenti verrà selezionata l’impresa che eseguirà l’intervento a fine estate. Una volta liberata l’area scolastica, per la costruzione del nuovo plesso occorrerà circa un anno. È presumibile, quindi, che il nuovo fabbricato sia disponibile per gli inizi del 2021». Nei prossimi mesi, inoltre, il municipio dovrà mettere a punto un’altra operazione di abbattimento, riguardante le vecchie scuole medie «Frattini» di via XX Settembre. Il fabbricato finora è stato mantenuto in piedi dal Comune per consentire agli alunni dell’edificio di via Vicentini di utilizzare la palestra della scuola dismessa e anch’essa per motivi statici e di consumo energetico. «Per settembre», assicura l’assessore Danieli, «sarà pronto il nuovo palazzetto sportivo accanto alle scuole Frattini di recente fabbricazione: nelle scorse settimane abbiamo chiesto all’impresa costruttrice la modifica della pavimentazione, allo scopo di consentire lo sfruttamento della struttura anche per la pratica della pallavolo». •

Fabio Tomelleri
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